CARTOGRAFIA 2024 DEI MAGGIORI RISCHI, SECONDO FRANCE ASSUREURS. AL “TOP” ANCORA I RISCHI CYBER E CLIMATICI
“7e cartographie prospective des risques de l’assurance : les cyberattaques, le dérèglement climatique et l’environnement économique sont toujours en tête des risques” (FA Communiqué de Presse, 01 fév. 2024) «Cartographie prospective des risques de l’assurance – 2024 »
FA - FRANCE ASSUREURS
https://www.franceassureurs.fr/
FA - Link alla “CARTOGRAPHIE des Risques”
All’inizio di febbraio, la Federazione degli assicuratori francesi (FA – France Assureurs) ha aggiornato al 2024 la “cartografia prospettica” dei rischi considerati “a maggior impatto” per il mercato assicurativo, su un orizzonte di cinque anni(1).
Le indicazioni fornite da FA si basano sulle interviste rilasciate, a fine 2023, da dirigenti ed esperti del settore (ri-)assicurativo. Per ciascun rischio individuato, gli intervistati hanno fornito una valutazione dell'impatto diretto sull’impresa di appartenenza, in termini di frequenza e potenziale gravità nel medio termine. Dall’indagine è emerso quanto segue:
- secondo i 230 partecipanti (provenienti da 40 imprese e gruppi assicurativi), anche per il 2024 le principali minacce allo sviluppo dell’attività assicurativa sono costituite (I) dagli attacchi informatici, (II) dal cambiamento climatico e (III) dal contesto economico;
- la potenziale gravità della quasi totalità dei rischi è in aumento, confermando il trend osservato nel recente passato – ossia di un mondo “sempre più rischioso”;
- alcuni tra i rischi menzionati sono interconnessi tra loro, il che induce un potenziale “effetto domino” (il mutamento climatico, in particolare – secondo il documento della Federazione – avrebbe un impatto su quasi il 40% degli altri rischi);
- il rischio di attacchi informatici si è mantenuto al vertice alla classifica sin dalla prima edizione della “Cartographie des Risques”, sette anni fa. Si osserva, dall’inizio del 2023, un forte aumento degli attacchi ransomware nell’UE (un terzo degli incidenti), i cui principali “obiettivi” sono rappresentati dal settore pubblico, dagli enti locali e dagli ospedali, con conseguenze potenzialmente molto gravi;
- quanto al mutamento climatico, la Federazione indica che l’onere a livello globale delle catastrofi naturali ha superato nel 2023, per il quarto anno consecutivo, la soglia dei 100 miliardi di dollari. Per quanto concerne la Francia, in particolare, il 2023 è stato caratterizzato da gravi episodi di tempesta e maltempo, da inondazioni la cui portata risulta essere senza precedenti (regioni del Nord e del Pas-de-Calais) e grave siccità. In prospettiva, visto l’andamento assunto dalle emissioni di gas serra, si prevede che la sinistralità legata al rischio climatico prosegua il suo trend negativo, con un possibile “effetto domino” su quasi il 40% degli altri rischi;
- il persistere dell’inflazione e di elevati tassi di interesse nel 2023 sta gravando sull’attività economica; il netto peggioramento del clima economico alla fine dello scorso anno lascia presagire un inizio “difficile” per il 2024 e non è possibile escludere uno scenario di recessione per alcune economie avanzate.
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(1) Per il precedente, si veda:
“France Assureurs pubblica la Cartografia 2023 dei rischi per il settore delle assicurazioni”,
in: Panorama Assicurativo n. 234, aprile 2023 (Sezione “NEWS”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/84638/articolo/85052