Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Calamità naturali, Domanda di assicurazione

LA COPERTURA ASSICURATIVA DELLE AZIENDE ITALIANE CONTRO I RISCHI DI CALAMITA’ NATURALI: UN’ANALISI PRELIMINARE (BANKITALIA)

“La copertura assicurativa contro i rischi naturali: un'analisi preliminare” (Questioni di Economia e Finanza, Occasional Papers N. 830, febbraio 2024)

Annalisa FRIGO, Andrea VENTURINI


BANCA D’ITALIA
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Uno studio recentemente pubblicato nella collana “Questioni di economia e finanza” della Banca d’Italia analizza la scelta assicurativa delle imprese italiane per proteggersi dai rischi climatici e sismici in funzione delle caratteristiche delle aziende. L’esercizio empirico rappresenta un primo tentativo, utile per identificare il contesto di riferimento, le potenzialità e i limiti empirici e metodologici riscontrati nell’approccio al tema. 

I fenomeni naturali pongono rischi significativi per le imprese, anche per i danni fisici che possono causare ai loro impianti. Il lavoro mette in relazione le informazioni sulla copertura assicurativa delle imprese italiane contro i danni da eventi naturali, provenienti dall'indagine Invind relativa al 2021, sia con un indicatore di impatto potenziale aggregato del cambiamento climatico sia con un indice di rischio sismico, entrambi riferiti alla localizzazione degli stabilimenti, sfruttando la granularità delle mappe climatologiche fornite dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e delle mappe di rischio sismico dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

I risultati evidenziano una correlazione positiva tra la copertura assicurativa collegata a eventi naturali e l'aver subito danni da fenomeni dello stesso tipo negli ultimi cinque anni. La propensione delle imprese italiane ad assicurarsi è associata positivamente alla presenza di rischi sismici, mentre i potenziali danni fisici prospettici connessi al cambiamento climatico non risultano avere un ruolo significativo.

L’analisi condotta - da considerarsi preliminare, rappresentando un primo tentativo di misurazione del rapporto tra rischi naturali misurati in modo puntuale e tasso di assicurazione contro i suddetti rischi - mette in luce le criticità da considerare in fase di raccolta dei dati. In particolare, la validità dei risultati e delle loro implicazioni trarrebbe giovamento in modo sostanziale da informazioni più dettagliate sugli asset assicurati e sui premi pagati.