ATTUARI E INTELLIGENZA ARTIFICIALE: QUALE RUOLO, QUALI PROSPETTIVE? DISCUSSION PAPER AAE
“What should an actuary know about artificial intelligence?” (PRESS RELEASE e DISCUSSION PAPER, January 2024)
AAE - ACTUARIAL ASSOCIATION OF EUROPE
https://actuary.eu/
L’Associazione attuariale europea (AAE) ha recentemente pubblicato un Discussion Paper dedicato agli impatti che gli sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale avranno sull’attività e sul ruolo futuro degli attuari.
Gli attuari che lavorano nel settore assicurativo - ma anche, più in generale, nel mondo della finanza, delle pensioni, della previdenza sociale - devono familiarizzare con i nuovi strumenti messi a disposizione dalla tecnologia, per capire come possono cambiare le pratiche in ambito attuariale. Gli attuari devono capire come possono - sulla base della loro pluriennale esperienza con modelli complessi - portare la loro competenza in una nuova area, e anche mettere in guardia dai possibili pericoli quando le ipotesi su cui si basano i modelli non sono valide o quando gli strumenti vengono utilizzati in aree in cui la loro validità non è stata testata.
Molte tecnologie esistono già oggi, mentre altre diventeranno realtà nel prossimo futuro. Quindi, secondo il Paper, si tratta di un’opportunità unica per gli attuari di rafforzare il proprio ruolo, ampliare le proprie aree di influenza e salvaguardare l’uso responsabile dell’IA in ambiti critici. L’intelligenza artificiale e le tendenze conseguenti trasformeranno radicalmente il modo in cui operano le aziende e consentiranno di ottimizzare le vendite, la distribuzione, i prezzi, la gestione dei sinistri e altro. Poiché molte di queste applicazioni richiedono competenze attuariali abbinate a competenze in materia di dati, business e comunicazione, gli attuari sono nella posizione ottimale per assumere ruoli centrali e dare forma al cambiamento. Assumendo una posizione più forte, si potrebbe sostenere che gli attuari hanno il dovere di intensificare l’azione nel campo dell’intelligenza artificiale e proteggere ciò che conta di più: salvaguardare il benessere e la protezione dei clienti e delle società.
L’intelligenza artificiale e i dati sono anche ambiti in cui è necessaria una regolamentazione per proteggere le persone dall’uso inappropriato dei dati. L’Unione europea sta sviluppando una regolamentazione in questo settore, soprattutto con la Legge sull’intelligenza artificiale. Competenze attuariali saranno necessarie nell'attuazione di tale normativa orizzontale, soprattutto nei settori delle assicurazioni e delle pensioni. Il Discussion Paper pone le basi, ad esempio, per l’introduzione di strumenti per un’intelligenza artificiale trasparente e per creare un quadro solido per l’uso responsabile dei nuovi strumenti.