Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Assicurazione vita, Polizze dormienti

IVASS: NUOVO REPORT SULLE POLIZZE VITA DORMIENTI

“Polizze vita dormienti. Le polizze 'risvegliate' ” REPORT (gennaio 2024)


IVASS – ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
https://www.ivass.it/


IVASS – Link al REPORT



Le polizze vita “dormienti” sono polizze che -  pur avendo maturato un diritto al pagamento del capitale assicurato - per vari motivi, non sono state pagate ai beneficiari e giacciono presso le imprese di assicurazione. Può trattarsi di polizze per il caso di morte dell’assicurato e della cui esistenza i beneficiari non erano a conoscenza, oppure  di polizze c.d. “di risparmio” che, giunte alla scadenza, non sono state riscosse dagli interessati.

I diritti derivanti dalle polizze vita si prescrivono in dieci anni dalla data dell’evento (decesso dell’assicurato o scadenza del contratto), termine oltre il quale le somme, qualora non riscosse dai beneficiari, devono affluire al Fondo Rapporti Dormienti istituito presso la CONSAP.

Dal 2017 l’IVASS svolge un’intensa attività per “risvegliare” queste polizze, al fine di favorire il pagamento delle somme ai beneficiari, evitandone la prescrizione.

In particolare, dal 2017 IVASS, ogni anno, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, ha effettuato l’incrocio tra i codici fiscali degli assicurati e l’Anagrafe Tributaria, che detiene i dati relativi all’esistenza in vita dei cittadini, per intercettare casi di decessi non noti alle compagnie assicuratrici e ha informato queste ultime, così che potessero attivarsi per contattare i beneficiari e pagare le polizze.

IVASS ha inoltre monitorato nel tempo l’andamento dei pagamenti e, nei casi necessari, ha richiesto alle imprese di attivarsi per migliorare e potenziare i processi interni e gestire in modo tempestivo e sistematico le posizioni.

Il Report recentemente pubblicato dall’Istituto fornisce aggiornamenti sulla situazione dei pagamenti delle polizze dormienti, sulla base degli ultimi dati comunicati dalle compagnie nel mese di giugno 2023 e riferiti all’attività svolta nel 2022 e negli anni precedenti.

Il documento si conclude con alcune raccomandazioni per le imprese e suggerimenti per i consumatori, che possono contribuire a ridurre il fenomeno delle polizze dormienti.

IVASS segnala, altresì, che non svolgerà più l’attività di incrocio dei codici fiscali, in quanto è stata completata l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e la normativa prevede che le imprese di assicurazione -  al fine di verificare l’intervenuto decesso degli assicurati di polizze vita e procedere al pagamento a favore dei beneficiari - accedano gratuitamente all’ANPR, tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), e la consultino obbligatoriamente almeno una volta all’anno.

L’IVASS sta collaborando con il Dipartimento transizione digitale della Presidenza del Consiglio, per agevolare la corretta fruizione della Piattaforma da parte delle imprese.