RISCHIO SISTEMICO: L’ESRB RAFFORZA IL SUO FRAMEWORK DI VIGILANZA MACROPRUDENZIALE
“ESRB improves its macroprudential stance framework” (PRESS RELEASE, 15 gennaio 2024) “Improvements to the ESRB macroprudential stance framework" REPORT by the Contact Group on Macroprudential Stance of the ESRB’s Instruments Working Group (IWG) January 2024
ESRB – EUROPEAN SYSTEMIC RISK BOARD
https://www.esrb.europa.eu/
ESRB – Link alla PRESS RELEASE
Il Comitato europeo per il rischio sistemico (ESRB) ha pubblicato un Rapporto in cui illustra i miglioramenti delle modalità con cui valuta l’orientamento macroprudenziale. La valutazione dell’orientamento macroprudenziale è un quadro concettuale per confrontare i rischi sistemici con le misure politiche adottate per affrontarli. Ciò aiuta l’ESRB a verificare se il sistema finanziario è sufficientemente resiliente e se la politica macroprudenziale di un Paese è neutrale, accomodante o restrittiva rispetto ai rischi che intende affrontare.
Il framework, che si basa su due precedenti rapporti dell’ESRB, segue due approcci complementari, utilizzando dati a livello nazionale:
- un approccio “crescita a rischio”, in cui viene utilizzato un modello per stimare l’impatto che la politica macroprudenziale ha sulle previsioni riguardanti la futura crescita economica;
- un approccio basato sugli indicatori, in cui gli indicatori prontamente disponibili relativi ai rischi, alla resilienza e alle politiche (ad esempio i prezzi delle case e la capitalizzazione delle banche) vengono confrontati tra Paesi per misure basate sia sul capitale sia sui mutuatari.
Il Report documenta i miglioramenti tecnici apportati dall’ESRB in questo campo. Fra tali miglioramenti, l’esecuzione di controlli di robustezza (ad esempio, per valutare se i risultati sono stabili quando è incluso il periodo della pandemia di Covid-19), la correzione delle distorsioni nella stima del modello e la riduzione della complessità dei due approcci. Grazie a questi miglioramenti, le valutazioni individuali sono ora più stabili e i policy maker possono interpretarle più facilmente.
Le valutazioni dell’orientamento macroprudenziale forniscono input alle decisioni di policy, ma non costituiscono né dichiarazioni finali né raccomandazioni sulle policy stesse. Una valutazione armonizzata dell’orientamento macroprudenziale da parte dell’ESRB può aiutare i singoli policy maker a decidere come affrontare i rischi sistemici nei loro Paesi.