AUSTRALIA: TENER CONTO DEL RISCHIO CATASTROFALE NELLE DECISIONI DI PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO (REPORT IAG)
« IAG report calls for disaster risk to be included in land planning decisions across all states and territories» (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE, 11 dic. 2023) “Addressing Resilience in Land Use Planning Summary for Policy Makers” (REPORT e FACTSHEET)
IAG - Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report (Dec. 11, 2023)
IAG – primario gruppo assicurativo operante in Australia e in Nuova Zelanda nel comparto danni – ha recentemente pubblicato un Report (commissionato alla società di consulenza AECOM) da cui emerge l’esigenza di tenere in maggior considerazione la resilienza alle calamità naturali nelle decisioni di pianificazione del territorio: ciò ai fini di ridurre il rischio di disastro per le comunità residenti e, in parallelo, di favorire il mantenimento di coperture assicurative accessibili.
Il documento (“Addressing Resilience in Land Use Planning”), in particolare, identifica sei “sfide” che il sistema di land planning australiano è chiamato ad affrontare e formula alcune “raccomandazioni” per supportare i decisori nello sviluppo di strategie di utilizzo del territorio più solide e resilienti.
Le “sfide” riguardano i seguenti aspetti:
- la pianificazione dell’uso del territorio manca di un’integrazione coerente fra le informazioni sui rischi di calamità naturale e la disclosure degli scenari di cambiamento climatico;
- nella pianificazione dell’uso del territorio, la resilienza ai disastri si fonda su un coordinamento intergovernativo “frammentato” e su quadri normativi “limitati”;
- decisioni di pianificazione territoriale “datate” potrebbero non essere più appropriate per comunità, infrastrutture e patrimonio ubicati in aree “ad alto rischio”;
- per le Autorità locali, limitate capacità e/o possibilità di tenere in considerazione la resilienza ai disastri nella pianificazione dell’uso del territorio;
- le normative edilizie non sono progettate per garantire che i beni e le infrastrutture siano resilienti ai rischi (presenti o futuri) di calamità naturale;
- si palesa una carenza di finanziamenti per la gestione di rischi previsti aumentare significativamente in futuro.
Per contro, alcune “raccomandazioni” contenute nel Report si riferiscono a quanto segue:
- il settore assicurativo, insieme al Governo Federale e alle Autorità statali, provveda a realizzare linee-guida in materia di tolleranza al rischio derivante da eventi naturali estremi, ai fini del migliore Land Use Planning;
- il Governo Federale e le Autorità statali provvedano a sviluppare un adeguato programma di resilienza nella pianificazione dell'uso del territorio, che dia priorità alle aree più vulnerabili;
- i Governi statali realizzino un quadro normativo per attivare e finanziare approvazioni accelerate per il trasferimento pianificato, inclusa la ridefinizione / suddivisione delle zone a seguito di un evento naturale di portata catastrofica;
- I Governi statali, in collaborazione con i Consigli locali, provvedano alla creazione di un database relativo ai rischi di calamità naturale in riferimento agli immobili/alle proprietà, al fine di fornire maggiori informazioni in fase di acquisto.