REGNO UNITO: LETTERA DELLA VIGILANZA SULL’UTILE TECNICO ATTESO IN BASE AI MODELLI INTERNI NELL’ASSICURAZIONI DANNI
“Letter from Dan Curtis: 2023 Thematic review of expected underwriting profit allowed for in Internal Models for General Insurance firms” Letter to Chief Risk Officers of General Insurance firms regulated by the PRA (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e LETTERA, 11 dicembre 2023)
BOE – BANK OF ENGLAND (PRA - PRUDENTIAL REGULATORY AUTHORITY)
https://www.bankofengland.co.uk/
BOE /PRA - WEBPAGE DI PRESENTAZIONE DEDICATA alla Lettera (11.-Dec.-2023)
BOE /PRA - Link alla LETTERA (Daniel CURTIS - LETTER, 11.-Dec.-2023)
A metà dicembre, l’Autorità di vigilanza sul settore assicurativo britannico (BOE/PRA) ha pubblicato una Lettera, a firma di Daniel Curtis (Head of Division, General Insurance Risk Specialist), in materia di utile tecnico atteso secondo i modelli interni per le assicurazioni danni. La Lettera è finalizzata a informare le imprese del comparto in merito ai principali risultati della Thematic Review recentemente conclusa dall’Autorità e a illustrare le fasi successive. La Review è stata realizzata su un campione di imprese danni che utilizzano un modello interno approvato dalla Vigilanza.
Nel recente passato, PRA ha osservato che - a livello aggregato, e nell’ambito del modello interno di riferimento - le compagnie danni hanno ipotizzato crescenti utili di sottoscrizione (underwriting results) e che ciò risulta particolarmente evidente nell’ultimo anno. Trasferire tale “ottimismo” nei modelli interni potrebbe avere l’effetto di ridurre l’SCR calcolato senza la necessaria giustificazione.
Inoltre, la riduzione dell’SCR è spesso maggiore rispetto all’aumento nominale dei profitti presunti, a causa dell’impatto sulla coda (tail) e sulla media (mean) della distribuzione del requisito. L'impatto varia tra gli assicuratori, per via - ad esempio - delle differenze nel profilo di rischio e nella riassicurazione. Per esplorare ulteriormente tale aspetto, PRA ha esaminato i processi di business planning delle imprese, l’underwriting profit atteso ipotizzato nei modelli interni e la misura in cui tale ipotesi è stata convalidata (come richiesto dalla normativa).
I risultati della Thematic Review hanno evidenziato che:
- l’utile di sottoscrizione atteso è un presupposto chiave che alimenta i modelli interni delle imprese. PRA ha osservato che l’ambito della validazione indipendente di tale ipotesi varia fra le imprese. Solo poche compagnie hanno ottenuto - nei test di sensibilità o di scenario - risultati sufficienti per valutare l’impatto (in particolare sull’SCR) derivante da ipotesi potenzialmente ottimistiche sull’underwriting profit. Altre imprese hanno semplicemente utilizzato i dati della loro pianificazione aziendale, senza alcun aggiustamento;
- per alcune imprese, PRA ha osservato che la funzione di risk management aveva individuato un certo grado di “ottimismo” nella pianificazione aziendale. Tuttavia, vi erano evidenze limitate che tali informazioni fossero state tenute in considerazione nella validazione del modello. PRA ha rilevato che molte compagnie non fanno differenza tra un business planning “ambizioso” e l’underwriting profit ipotizzato per il modello interno; sul punto, l’Autorità fa osservare che il primo potrebbe essere “ambizioso”, ma il secondo deve essere realistico, giustificato e rappresentare la best estimate;
- in generale, PRA ha rilevato alcune potenziali debolezze nei processi di pianificazione aziendale: (I) la mancanza di un'adeguata analisi fra dati effettivi e aspettative a riguardo del piano aziendale, per fornire feedback al successivo ciclo di business planning; (II) eventi meteorologici passati (e altri eventi estremi) considerati come “episodici” senza adeguata giustificazione; (III) mancanza di test solidi ed efficaci.
Oltre a questi risultati, la modellizzazione PRA – sulla base di dati raccolti dagli Internal Model Outputs (IMO) - ha mostrato che l’impatto della sovrastima dell’utile di sottoscrizione atteso sull’SCR non è irrilevante. L’impatto può essere più significativo per le imprese caratterizzate da copertura riassicurativa limitata o presso le quali i programmi di riassicurazione iniziano ad esaurirsi. Si tratta di un contesto in cui le imprese dovrebbero effettuare una corretta validazione e aggiornare le ipotesi del modello, ove necessario.
I risultati della Thematic Review daranno forma al lavoro in corso da parte di PRA e allo sviluppo del processo di revisione prudenziale per la Internal Model Ongoing Review (fine 2023 e oltre).