IL RISCHIO DI LONGEVITÀ, QUESTO SCONOSCIUTO. LA SCELTA DELLA RENDITA TRA RAGIONE E SENTIMENTO
“Longevity Risk: An Essay” (SPECIAL REPORT, NOVEMBER 2023)
Karolos ARAPAKIS, Gal WETTSTEIN
CRR.BC – CENTER FOR RETIREMENT RESEARCH AT BOSTON COLLEGE
https://crr.bc.edu/
CRR.BC – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
Il Center for Retirement Research at Boston College ha recentemente pubblicato un Report sul tema del rischio di longevità.
Il trend di aumento dell’aspettativa di vita a 65 anni implica che sopravvivere alle proprie risorse finanziarie possa rappresentare un rischio crescente. Il documento analizza il modo in cui le persone percepiscono la propria aspettativa di vita, le opzioni per gestire il rischio di longevità e le ragioni per cui pochi si assicurano contro tale rischio.
Quest’ultimo aspetto è noto anche come “Annuity Puzzle”, ossia il fatto che la domanda di prodotti di rendita che garantiscano un reddito a vita è molto inferiore a quanto previsto dalla teoria economica. Le spiegazioni proposte a tale “Puzzle” distinguono sostanzialmente tra motivi “razionali” e “irrazionali”. Le ragioni razionali includono fattori quali il desiderio di lasciare un’eredità, i costi dei prodotti e i fenomeni di selezione avversa. I fattori comportamentali che potrebbero dissuadere gli individui dall'acquistare rendite includono le convinzioni errate sulla durata della propria vita o la sopravvalutazione delle risorse finanziarie attuali rispetto a quelle future.
Da un’indagine condotta tra investitori con oltre 100.000 dollari in asset finanziari, in particolare, emerge che:
- circa la metà degli intervistati ritiene possibile acquistare una rendita ai tassi di mercato prevalenti, ma solo il 12% lo fa effettivamente;
- le ragioni di tale divario potrebbero essere individuate nel fatto che i professionisti finanziari non raccomandano abitualmente le rendite; le coordinate necessarie per una scelta di acquisto razionale, dunque, non sono adeguatamente conosciute.