E' IN GAZZETTA UFFICIALE EUROPEA LA DIRETTIVA SUI CONTRATTI FINANZIARI A DISTANZA (“DMSFD DIRECTIVE”)
“Council adopts legislation that makes it safer to contract financial services online or by phone. - The Council has today adopted a directive concerning financial services contracts concluded at a distance. This is the last step in the decision-making procedure” (PRESS RELEASE - Oct. 23, 2023) "DIRECTIVE (EU) 2023/2673 of the European Parliament and of the Council of 22 November 2023 amending Directive 2011/83/EU as regards financial services contracts concluded at a distance and repealing Directive 2002/65/EC" PE/37/2023/REV/1 OFFICIAL JOURNAL - OJ L, 2023/2673 - 28.11.2023
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EUR-LEX
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EUROPEAN COUNCIL – Link alla PRESS RELEASE (Oct. 23. 2023)
EUR-LEX – Link al TESTO NORMATIVO
II 23 ottobre scorso, il Consiglio europeo ha adottato norme che rendono più sicura la contrattazione di servizi finanziari online o per via telefonica. Nello specifico, si tratta di una Direttiva relativa ai contratti di servizi finanziari conclusi a distanza che semplifica la legislazione esistente, aumenta le tutele destinate ai consumatori e crea condizioni di parità (level playing field) per i servizi finanziari conclusi online, per telefono o attraverso altre forme di marketing a distanza.
La Direttiva abroga la legislazione esistente (del 2002) e introduce nuove disposizioni; si tratta di un “capitolo aggiuntivo” della Direttiva sui diritti dei consumatori (CRD Directive) e fa in modo che alcuni articoli della CRD possano essere applicati anche ai servizi finanziari venduti a distanza(1).
Il testo finale della “DMFSD Directive” (I) chiarisce l’ambito di applicazione e le caratteristiche della rete di sicurezza per i servizi finanziari; (II) migliora le norme sulla disclosure delle informazioni e modernizza gli obblighi di informazione precontrattuale (lasciando tuttavia la possibilità agli Stati membri di imporre, in tale ambito, norme più rigorose sul piano nazionale); (III) stabilisce il diritto dei consumatori di richiedere l'intervento umano sui siti che permettono la visualizzazione di strumenti automatici di informazione (robo-advice, chatbot); (IV) facilita il diritto di recesso dai contratti conclusi a distanza attraverso una specifica funzione, facilmente rintracciabile nell'interfaccia del fornitore; (V) introduce, a beneficio dei consumatori, una protezione aggiuntiva dai dark pattern (ossia interfacce-utente specificamente progettate per indurre gli utenti a fare cose non pianificate, come – ad esempio – acquistare prodotti che non stavano cercando).
In data 28 novembre, la Direttiva è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (GUUE) ed entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione. Gli Stati membri avranno quindi due anni di tempo per adottare le leggi e le disposizioni amministrative necessarie per inserire le norme nella legislazione nazionale (e 6 mesi per applicarle).
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(1) Sull’originaria proposta della Commissione europea, si veda:
“Servizi finanziari a distanza: la Commissione europea propone regole più stringenti”,
in: Panorama Assicurativo n. 225, luglio 2022 (Sezione “UNIONE EUROPEA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/82944/articolo/83191