FRANCIA: STUDIO CCR SUGLI EFFETTI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SUL COSTO DELLE CALAMITA’ NATURALI ENTRO IL 2050
« CCR dévoile les résultats de son étude portant sur l’impact du changement climatique sur le coût des catastrophes naturelles à horizon 2050 » (NEWS, 17 ottobre 2023) "Etude sur les conséquences du changement climatique sur le coût des catastrophes naturelles en France à horizon 2050" (WEBPAGE DEDICATA allo studio)
CCR - CAISSE CENTRALE DE REASSURANCE
https://www.ccr.fr/
CCR – Link alla WEBPAGE DEDICATA ALLO STUDIO
La Caisse Centrale de Reassurance (CCR), il riassicuratore pubblico francese, ha recentemente pubblicato un Report sugli effetti del cambiamento climatico sui danni da calamità naturali, su un orizzonte esteso al 2050.
Il recente aumento della frequenza e dell’intensità delle catastrofi naturali evidenzia l’esposizione al rischio e la vulnerabilità del territorio francese. In tale contesto, l’evoluzione futura della frequenza degli eventi e dei loro impatti economici dovrà essere studiata per promuovere l’adattamento dei territori e garantire la sostenibilità del sistema di risarcimento dei danni catastrofali.
In collaborazione con Météo-France, la terza edizione dello studio mostra un aumento significativo dei costi legati al riscaldamento globale e ricorda ancora una volta l’importanza della modellizzazione per sostenere i territori nella prevenzione e nell’adattamento ai rischi climatici.
Con un costo per l’anno 2022 stimato in quasi 3,5 miliardi di euro e una prima stima per il 2023 di circa 900 milioni di euro, la siccità geotecnica appare essere il pericolo più preoccupante, considerata l’entità dei danni che provoca e la loro forte evoluzione in futuro.
Nel dettaglio, per il rischio “alluvioni”, si prevede che il costo medio annuo aumenterà del 15% entro il 2050. Per il pericolo “inondazione marina”, si prevede un costo medio in aumento dell’85%. Per il pericolo “siccità”, il costo medio annuo crescerà dell’83%.
Considerando tutti i rischi nel loro insieme, gli aumenti entro il 2050 sono stimati nella misura che segue:
- + 40%, in ragione dell’evoluzione del solo rischio;
- + 60% dovuto all’evoluzione del rischio e dei beni assicurati.