Panorama Assicurativo Ania

🇵🇹 Analisi dei mercati

LISBON STORY: NEI REPORT DELL’ASSOCIAZIONE E DELLA VIGILANZA, L’EVOLUZIONE DELL’ASSICURAZIONE IN PORTOGALLO NEL 2022

“Insurance in Portugal. Insurance Market Overview 2022” (APS Report) “Relatório do Setor Segurador e dos Fundos de Pensões 2022” (ASF Report)


APS – ASSOCIAÇÃO PORTUGUESA DE SEGURADORES
https://www.apseguradores.pt/pt/

ASF – AUTORIDADE DE SUPERVISÃO DE SEGUROS E FUNDOS DE PENSÕES
https://www.asf.com.pt


APS – Link al REPORT

ASF – Link al REPORT


L’Autorità di vigilanza sul settore assicurativo (ASF) e l’Associazione delle imprese assicuratrici (APS) hanno pubblicato i rispettivi Rapporti sull’andamento del mercato assicurativo portoghese nel 2022.

Il Report dell’Associazione delle compagnie descrive un 2022 che sembrava caratterizzato dal ritorno del settore alla normalità dopo la crisi pandemica, ma in cui la guerra russo-ucraina ha cambiato lo scenario generale. Dopo un 2021 con una ripresa del 34,5% della raccolta diretta complessiva, si è avuta nel 2022 una flessione dei premi del 9,5%, che si è attestata a circa 12 miliardi di euro. Differente l’andamento nei due principali comparti del mercato: mentre l’assicurazione danni ha evidenziato una crescita dei premi del 7,4%, i rami vita hanno registrato un pesante calo (-21,8%). 

La quota delle assicurazioni vita e danni è pressoché analoga, con il peso maggiore - nelle assicurazioni vita - delle polizze legate a fondi di investimento,  e - nelle assicurazioni danni - delle assicurazioni auto e delle assicurazioni infortuni e malattia.

Il Report dell’Autorità di vigilanza sottolinea che il risultato della gestione tecnica è diminuito rispetto al 2021, scendendo a 779 milioni di euro: flessione esclusivamente determinata dalle assicurazioni danni.

Per quanto riguarda la solidità finanziaria, il patrimonio complessivo è diminuito del 28,6% rispetto all’anno precedente, per un totale di 4,4 miliardi di euro. Tale evoluzione è stata determinata dalla maggiore crescita delle passività (+6%) rispetto all'aumento osservato nell'attivo (+2,1%).

Nel 2022 si è registrato un calo dei livelli complessivi di copertura del Requisito Patrimoniale di Solvibilità (SCR) e del Requisito Minimo (MCR), rispettivamente di 10,6 e 59,3 punti percentuali, attestandosi al 196% e al 517%, rispettivamente.