Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Calamità naturali, Finanza sostenibile, ESG

IVASS: PRIMO RAPPORTO SUL MONITORAGGIO DEI RISCHI CAT NAT E DI SOSTENIBILITA’ NELL’ASSICURAZIONE ITALIANA

“Rischi da catastrofi naturali e di sostenibilità: monitoraggio annuale” (REPORT 2023) - ottobre 2023


IVASS – ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
https://www.ivass.it/homepage/index.html


IVASS – Link al REPORT



Con Lettera al mercato del 27 luglio 2022(1), l’IVASS ha dato avvio a una indagine quantitativa e qualitativa - rivolta a tutte le imprese del mercato assicurativo italiano - finalizzata ad analizzare e monitorare i rischi fisici da catastrofi naturali connessi ad eventi di natura climatica ed eventi sismici, i rischi di transizione e i rischi di sostenibilità del settore assicurativo. 

L’indagine intende analizzare il duplice ruolo delle assicurazioni – in qualità di investitori istituzionali e di sottoscrittori dei contratti di copertura di tali rischi – nel perseguimento e nella valorizzazione degli obiettivi di finanza sostenibile. 

La rilevazione è stata condotta nel 2022, con riferimento ai dati di fine 2021. Essa rappresenta un primo esercizio, che pone le basi per un monitoraggio strutturato e periodico dei rischi citati su base nazionale. 

La survey ha messo in luce, come atteso, una situazione di mercato disomogenea. Le imprese di maggiore dimensione e complessità operativa dichiarano di avere avviato gran parte delle attività necessarie a una piena integrazione dei fattori ESG nelle strategie e prassi aziendali, nelle attività di gestione dei rischi, in quelle di investimento e di sottoscrizione, così come di avere in corso (o già attuato) revisioni dell’assetto di governo aziendale e delle strutture organizzative. Per contro, le compagnie di minori dimensioni, specie se non appartenenti a gruppi – e quindi non in grado di beneficiare del supporto delle “funzioni chiave” del gruppo di appartenenza – sono più indietro nell’elaborare strategie di risposta e/o di adattamento alle nuove sollecitazioni che provengono dalla normativa e dal mercato. 

Sebbene connotate da diversi livelli di preparazione rispetto alle nuove disposizioni europee, tutte le compagnie segnalano difficoltà oggettive nel reperire le informazioni e i dati in materia di “esposizione/produzione” di rischi di sostenibilità. Ciò soprattutto perché le norme europee sono state elaborate solo recentemente e talune sono ancora in fase di finalizzazione (si pensi alle disposizioni relative ai rating ESG o alla definizione di standard in materia di “Green bonds”). 

In termini generali, la survey mette in luce che le attività di “catalogazione” ESG degli attivi e di revisione delle politiche di investimento appaiono più avanzate di quelle relative alla sottoscrizione di polizze a copertura dei rischi fisici di natura catastrofale, inclusivi di quelli connessi al cambiamento climatico. 

Tenuto conto di tali risultati, l’Istituto segnala che l’indagine proseguirà anche per l’esercizio 2023 e oltre, sia al fine di monitorare i progressi delle compagnie italiane sia per stimolarle a intensificare gli sforzi per dotarsi di idonei sistemi di catalogazione delle informazioni, costruzione degli indicatori richiesti dalle disposizioni, modellizzazione degli scenari sottostanti tanto alle attività di investimento che di sottoscrizione. 

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(1) Si veda, in proposito: “IVASS: al via un’indagine sui rischi di calamità naturale e di transizione verso un’economia sostenibile”, in Panorama Assicurativo n. 227, settembre 2022 (Sezione “NORMATIVA”). 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/83461/articolo/83809