UN QUADRO REGOLAMENTARE PER LA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI DA PERDITA DELLA BIODIVERSITÀ: UNA PROPOSTA OCSE
“A supervisory framework for assessing nature-related financial risks. Identifying and navigating biodiversity risks” (OECD Business and Finance Policy Papers n. 33) September 2023
OECD – ORGANISATION FOR ECONOMIC CO-OPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org/
OECD – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE
Come identificare e gestire i rischi finanziari collegati alla perdita di biodiversità? Questo l’interrogativo da cui prende spunto un recente Paper dell’OCSE, in cui viene analizzato, discusso e proposto un framework regolamentare - rivolto ad Autorità di vigilanza e Banche Centrali - per cogliere le complesse implicazioni di una delle conseguenze del climate change, ossia la perdita di varietà della vita naturale nel Pianeta.
Il framework è progettato per identificare i rischi finanziari derivanti dalla perdita di biodiversità e si basa su una mappatura degli approcci esistenti; pur riconoscendo le diverse specificità locali e nazionali, è concepito per essere ampiamente applicabile da banche centrali, Autorità di vigilanza e istituti di credito dei diversi Paesi.
La prima fase della valutazione consiste nell'identificazione e classificazione - in ordine di priorità - dei rischi economici, sia diretti che indiretti, derivanti dall'esposizione del sistema finanziario alla perdita di biodiversità. La fondamentale distinzione è, infatti, tra attività economiche che interagiscono direttamente sugli ecosistemi e attività che sono influenzate dai “servizi” ecosistemici attraverso la loro catena del valore.
La fase successiva della valutazione è l’identificazione dei diversi canali di trasmissione del rischio finanziario, che vengono esplorati all’interno del quadro normativo vigente.
Infine, il documento propone una serie di considerazioni, rivolte alle Autorità di vigilanza, per incorporare questi rischi nel framework del financial risk management.