GLI SCENARI CLIMATICI COME STRUMENTO DI VALUTAZIONE DELLE POLITICHE DI TRANSIZIONE VERSO LA SOSTENIBILITÀ. PAPER OCSE
“Paris-consistent climate change mitigation scenarios - A framework for emissions pathway classification in line with global mitigation objectives” (OECD Environment Working Papers No. 222)
Coline POUILLE, Marcia ROCHA, Jolien NOELS, Raphaël JACHNIK
OECD – ORGANISATION FOR ECONOMIC COOPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org/
OECD – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE
Dall’adozione dell’Accordo di Parigi, i Governi e gli attori economici hanno fissato obiettivi sempre più stringenti di riduzione delle emissioni di gas serra. Tuttavia, resta da capire se tali obiettivi - e i connessi piani di transizione legati al clima - sono coerenti con quanto previsto dall’Accordo.
Secondo un recente Paper dell’OCSE, gli scenari di mitigazione del cambiamento climatico possono essere utilizzati come input per progettare tali piani di transizione e come parametri di riferimento per valutare i progressi compiuti.
In tale scenario, il Paper propone alcuni criteri per selezionare gli scenari di mitigazione del cambiamento climatico globale che possono essere considerati coerenti con l’Accordo di Parigi, sulla base della letteratura sulla scienza del clima e sugli scenari di mitigazione. Lo studio propone, quindi, cinque criteri per selezionare gli scenari in questione.
La combinazione dei cinque criteri evidenzia la necessità di un approccio ispirato alla prudenza nella selezione degli scenari di cambiamento climatico utilizzati come parametri di riferimento per definire obiettivi, piani e azioni del Governi e degli altri stakeholder.
L'analisi dimostra che un approccio rigoroso basato sulla scienza, che consideri tutti gli obiettivi di mitigazione previsti dall’Accordo di Parigi, è necessario per identificare scenari globali coerenti. Ciò, a sua volta, è fondamentale per comprendere le implicazioni a breve termine degli obiettivi climatici di lungo termine, alla luce della necessità di forti riduzioni delle emissioni nel prossimo decennio per limitare i superamenti del livello di 1,5 gradi e i rischi climatici associati.