“ESG LANGUAGE” E CONTRASTO AL GREENWASHING: UNO STUDIO ESMA
“ESG names and claims in the EU fund industry” (Risk Analysis, ESMA50-524821-2931) - Oct. 2nd, 2023
ESMA – EUROPEAN SECURITIES AND MARKET AUTHORITY
https://www.esma.europa.eu/
All’inizio di ottobre, ESMA ha pubblicato un documento dedicato al tema dell’accuratezza dell’informativa ESG, fattore rilevante per la fiducia degli investitori e cruciale in relazione alle crescenti preoccupazioni per il fenomeno del greenwashing.
Si tratta di un tema “caldo”, posto che – sottolinea ESMA – il mercato degli investimenti ESG è in forte espansione: nell’ultimo triennio, il patrimonio globale dei fondi sostenibili è triplicato, raggiungendo la cifra record di 2.140 miliardi di euro in Europa alla fine del 2022. A seguito della forte domanda di prodotti di investimento ESG nell’UE, molte società di fund management hanno reagito con il lancio di nuovi prodotti di investimento ESG o riproponendo prodotti esistenti, ma veicolandoli verso investimenti ESG-friendly. In un contesto di sviluppo dell’offerta, evidenzia ESMA, è fondamentale che la fiducia degli investitori nel fatto che i prodotti siano effettivamente descritti con accuratezza si riveli ben riposta.
L’applicazione del Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR), nel marzo 2021, ha introdotto definizioni e obblighi di informativa per i fondi che promuovono investimenti sostenibili sul piano ambientale e sociale (artt. 8 e 9), in modo da garantire maggior trasparenza, ma tali regole – sottolinea ESMA – non stabiliscono requisiti, criteri o soglie standardizzati per designare un fondo come “conforme ai criteri ESG” (ESG-compliant).
Scopo del documento ESMA, pertanto, è quello di aiutare a comprendere meglio l’esistenza di questa lacuna, applicando tecniche di “elaborazione del linguaggio naturale” (Natural Language Processing - NLP) a decine di migliaia di documenti prodotti da fondi di investimento (sia a fini di compliance con i requisiti normativi sia per scopi di marketing). Il lavoro si è concentrato sui fondi di investimento europei, utilizzando (e costruendo) diversi set di dati. Nello specifico, attraverso l’uso di un nuovo dataset (con informazioni storiche su 36.000 fondi che gestiscono 16.000 miliardi di euro di asset), ESMA ha posto in evidenza che i fondi utilizzano in sempre maggior misura un linguaggio “ESG-related” e che gli investitori preferiscono i fondi che fanno uso di tale linguaggio.
ESMA ha poi analizzato la portata del linguaggio ESG nella documentazione normativa e nel materiale di marketing dei fondi, utilizzando un set di dati costituito da oltre 100.000 documenti (disponibili a fine 2022). L’analisi ha fornito prova del fatto che il settore dei fondi adatta la propria comunicazione ESG a seconda del tipo di documento (regolamentato o non regolamentato). I risultati del lavoro svolto sono coerenti con l’impegno dei policymakers volto a garantire che il linguaggio/la disclosure dei fondi UE riflettano accuratamente la loro attività.