I CLIMATE BOND, STRUMENTI ESSENZIALI PER LA TRANSIZIONE VERSO LA SOSTENIBILITÀ, FUNZIONANO DAVVERO?
“Climate bonds: Are they invested efficiently?” (PAPER - Posted: 20 Jul 2023)
Marcella LUCCHETTA
I Climate Bond, strumenti finanziari a reddito fisso emessi al fine di raccogliere risorse per contrastare il cambiamento climatico, stanno realmente funzionando? Questo l’interrogativo al quale cerca di dare una risposta lo studio “Climate bonds: Are they invested efficiently?”, pubblicato recentemente sulla rivista Journal of Environmental Management.
Il raggiungimento dell’obiettivo Net-Zero definito dalle Nazioni Unite è parte essenziale della transizione verso un modello di sviluppo sostenibile a livello globale che, d’altra parte, necessita di ingenti investimenti. Anche per favorire tale obiettivo sono stati creati i Green Bond e i Climate Bond.
Lo studio, condotto utilizzando dati mondiali dal 2014 al 2022 divisi per aree geografiche e tenendo conto del reddito pro-capite dei diversi Paesi, ha rilevato che ciascun Continente dovrebbe investire almeno il 2% in più pro capite ogni anno in Climate Bond per raggiungere gli obiettivi climatici essenziali al raggiungimento del Net-Zero.
In particolare, i risultati mostrano che, a livello mondiale, i Climate Bond sono sottoutilizzati nelle aree con un maggiore impiego pro capite di combustibili fossili, cioè i Paesi in via di sviluppo; lo sono meno nei Paesi ad alto reddito, che stanno invece gradualmente riducendo la loro dipendenza dai combustibili fossili.
Tuttavia, proprio i Paesi in via di sviluppo, con le loro grandi popolazioni, avranno bisogno in futuro di maggiori risorse finanziarie per una transizione verde accettabile anche eticamente.
I risultati e le conseguenze della ricerca sono importanti, perché dimostrano che gli attuali modelli di investimento per la sostenibilità favoriscono le aree sviluppate, dove c’è relativamente meno bisogno di tali risorse (ad esempio, i Paesi del nord Europa), mentre sono molto bassi - quasi insignificanti - nei Paesi emergenti, che utilizzano maggiormente i combustibili fossili.