COME IL CAMBIAMENTO CLIMATICO INFLUENZA L’OUTPUT POTENZIALE DELL’ECONOMIA: IL RUOLO DELL’ASSICURAZIONE. ARTICOLO BCE
“How climate change affects potential output” (Economic Bulletin, Issue 6/2023)
Miles PARKER
ECB – EUROPEAN CENTRAL BANK
https://www.ecb.europa.eu
I cambiamenti climatici e le azioni intraprese per farvi fronte modificheranno in modo incisivo l’attività economica nei prossimi decenni.
Un articolo recentemente pubblicato dalla Banca centrale europea sul suo Bollettino Economico esamina in dettaglio i canali di impatto sul prodotto potenziale in base alla letteratura esistente e al lavoro condotto presso la BCE: cambiamenti climatici di lungo periodo, eventi meteorologici e climatici estremi, transizione verso un’economia a zero emissioni nette.
Il prodotto potenziale è un concetto importante per la politica monetaria: rappresenta il livello più elevato di prodotto che un’economia può sostenere nel medio termine.
Tre componenti principali contribuiscono al prodotto potenziale: stock di capitale, offerta di lavoro, produttività totale dei fattori. Alcuni impatti del cambiamento climatico sul prodotto potenziale sono immediatamente visibili, quali la distruzione del capitale fisico durante le catastrofi; altri impatti possono essere meno ovvi. Non tutti i fattori incidono sul prodotto potenziale nell’orizzonte di medio termine, cioè quello maggiormente rilevante per la politica monetaria.
Le temperature più elevate riducono la produttività e le ore lavorate dei singoli prestatori d’opera. Considerato l’impatto non lineare, l’offerta di lavoro sarà più colpita dal rialzo delle temperature nei Paesi che, in media, sono già più caldi.
La distruzione dello stock di capitale è l’impatto più evidente degli eventi estremi sul prodotto potenziale. Le coperture assicurative e l’accesso ai finanziamenti svolgono un ruolo importante nel sostenere la ripresa e attenuare l’impatto sul prodotto a lungo termine. Le imprese coperte da assicurazione contro la sospensione delle attività in seguito a eventi rovinosi presentano una crescita della produttività e una redditività migliori rispetto a imprese sprovviste di tali polizze.
Una pronta azione volta a ridurre le emissioni e la transizione verso un’economia mondiale a zero emissioni nette di anidride carbonica sono indispensabili per contenere gli effetti dei cambiamenti climatici di lungo periodo sul prodotto.
L’impatto complessivo di lungo termine sulla produttività dipende, in ultima analisi, dal successo dell’innovazione delle tecnologie verdi, che possono eguagliare quelle a elevato rilascio di anidride carbonica in termini di efficienza. Le norme a tutela dell’ambiente potrebbero incoraggiare l’innovazione, che nel lungo periodo rafforza la produttività in misura sufficiente a compensare i costi sostenuti nel breve termine.
È probabile che i cambiamenti climatici e le azioni intraprese per farvi fronte incideranno sul prodotto potenziale dell’area dell’euro nei prossimi decenni. Una delle principali sfide per la politica monetaria è rappresentata dalla natura fortemente localizzata dell’impatto dei cambiamenti climatici su regioni o settori determinati, rispetto agli shock macroeconomici standard.
Per concludere, la gamma di canali di impatto e il numero di fattori che ostacolano il successo della transizione ecologica mettono in luce la necessità di un’ampia varietà di politiche che integrino l’imposizione di un prezzo per le emissioni di anidride carbonica.