PERCEZIONE DEI RISCHI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO E INVESTIMENTI VERDI DELLE IMPRESE DELL’AREA EURO: ARTICOLO BCE
“Climate change and euro area firms’ green investment and financing ‒ results from the SAFE” (Economic Bulletin, Issue 6/2023)
Annalisa FERRANDO, Johannes GROß, Judit RARIGA
ECB – EUROPEAN CENTRAL BANK
https://www.ecb.europa.eu/
Il Bollettino Economico n. 6/2023 della Banca centrale europea, recentemente pubblicato, contiene un approfondimento dedicato al cambiamento climatico e agli investimenti e finanziamenti verdi delle imprese dell’area dell’euro.
Viene esaminata, in particolare, la percezione del cambiamento climatico e dei suoi rischi da parte delle imprese, nonché i piani di investimento e i fabbisogni finanziari di queste ultime per attenuarne l’impatto.
Innanzitutto, gli Autori sottolineano che la letteratura esistente distingue comunemente i rischi climatici - sulla base dei fattori che li determinano - in rischi fisici e rischi di transizione.
I timori delle conseguenze del cambiamento climatico nei prossimi cinque anni risultano alquanto diffusi tra le imprese dell’area euro.
Le imprese, in particolare, esprimono preoccupazione in merito al rischio fisico derivante dal cambiamento climatico, in particolare nelle regioni costiere e nelle aree dove la ricorrenza di incendi è stata più frequente, mentre i timori sui rischi di transizione sono più uniformemente diffusi nelle regioni dell’area.
Le preoccupazioni delle imprese in merito alle calamità naturali a livello di Paese riflettono le perdite passate e risultano correlate ai rischi futuri attesi.
La maggior parte delle imprese ha indicato di aver investito o pianificato investimenti sufficienti per tutelarsi contro il cambiamento climatico.
Standard più rigorosi in materia di clima forniscono un maggiore incentivo per le aziende a investire nella mitigazione degli effetti del cambiamento, con riguardo alle calamità naturali o al degrado ambientale. Tuttavia, sono stati indicati diversi ostacoli che rendono difficoltoso l’accesso al finanziamento necessario per gli investimenti volti a mitigare i rischi derivanti da calamità naturali o a rispettare standard più rigorosi in materia di clima.
I risultati dell’indagine evidenziano l’importante ruolo svolto dalle garanzie pubbliche sui prestiti e dai fondi del settore privato nel veicolare le risorse verso una transizione verde dell’economia.