NUOVA ZELANDA: L’ASSICURAZIONE VITA E’ RESILIENTE. RISULTATI DELLO STRESS TEST DELLA VIGILANZA
“First RBNZ life insurance stress test shows industry well placed to withstand severe shocks” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE dedicata allo Stress Test - Aug. 08, 2023)
RBNZ – RESERVE BANK OF NEW ZEALAND
https://www.rbnz.govt.nz/
RBNZ - WEBPAGE DI PRESENTAZIONE dedicata allo Stress Test (e link correlati)
La Reserve Bank della Nuova Zelanda (RBNZ) – Autorità di vigilanza sul settore finanziario e assicurativo – ha recentemente pubblicato i risultati di uno Stress Test effettuato dalle imprese operanti nei rami vita e ha espresso alcune considerazioni sullo stato attuale della stabilità del comparto(1).
I risultati, secondo l’Autorità, sono “rassicuranti”. I partecipanti all’esercizio si sono dimostrati in grado di liquidare ingenti sinistri, pur rimanendo solvibili durante un ipotetico scenario triennale (2022-2025) che includeva gli effetti del long-Covid, una nuova pandemia e un periodo di grave stress economico-assicurativo (shock economico: peggioramento del quadro generale, elevata inflazione e aumento dei tassi di interesse; shock assicurativo: tassi di mortalità e morbilità più elevati, declassamento del rating per i riassicuratori).
Le imprese coinvolte nell’esercizio hanno utilizzato i propri modelli per valutare gli effetti dello scenario sulle loro condizioni finanziarie. Hanno presentato risultati dettagliati relativi a profitti, bilancio e solvibilità, prima e dopo eventuali interventi “attenuanti”. Gli assicuratori, sottolinea la Vigilanza, sono tenuti a mantenere un importo minimo di solvency capital, determinato applicando gli standard di solvibilità della Reserve Bank; il margine di solvibilità (SM) è stato utilizzato per misurare la resilienza degli assicuratori agli shock e i risultati dello stress sono stati confrontati con un “caso base” che escludeva gli shock.
Secondo RBNZ, le imprese risultavano, nel complesso, ben posizionate per resistere allo shock economico (nonostante alcune abbiano registrato perdite sui portafogli obbligazionari a lungo termine). Lo shock assicurativo, invece, ha avuto un impatto decisamente superiore, a causa dei maggiori oneri per sinistri, dei tassi di estinzione anticipata (lapse) più elevati e dei volumi più contenuti di nuova produzione.
Tutte le imprese partecipanti all’esercizio sono rimaste solvibili. Tuttavia, gli effetti combinati dello scenario di stress hanno fatto sì che il margine di solvibilità di alcuni assicuratori non rientrasse nella loro propensione al rischio, innescando azioni di mitigazione (ossia contenimento dei costi, aumenti dei premi, riduzione delle commissioni e modifiche agli accordi riassicurativi).
Allo stress test hanno partecipato i 5 maggiori assicuratori vita neozelandesi, che rappresentano una quota di mercato pari al 75% dei premi. Si tratta di AIA, Asteron Life, Chubb Life, Fidelity Life e Partners Life. Lo scenario è stato sviluppato da RBNZ in consultazione con le imprese coinvolte nell’esercizio.
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(1) Sullo stesso tema, si veda:
“Nuova Zelanda, assicurazione danni: i risultati degli stress test della vigilanza”,
in Panorama Assicurativo n. 218, dicembre 2021 (Sezione “NORMATIVA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/81424/articolo/81733