CAPITALE E FORME SOCIETARIE NEL SETTORE ASSICURATIVO IN UN EQUILIBRIO DI MERCATO
“Insurer Capital and Organizational Forms in Market Equilibrium” (PAPER - June 2023)
Ajay SUBRAMANIAN, Jinjing WANG
SSRN
https://www.ssrn.com/index.cfm/en/
Gli Autori del presente lavoro motivano la coesistenza di forme organizzative “azionarie” e “mutue” e il loro relativo peso in un modello di equilibrio del mercato assicurativo.
La relativa dominanza delle due forme organizzative si è evoluta nel tempo. I mercati assicurativi hanno sperimentato tornate di mutualizzazioni e demutualizzazioni, soprattutto a seguito di shock aggregati alle passività e attività degli assicuratori. Le quote di mercato delle mutue assicuratrici variano notevolmente anche tra i rami assicurativi, secondo le diverse distribuzioni delle perdite degli assicurati ed esposizioni contrastanti agli shock aggregati.
Le strutture patrimoniali delle imprese assicuratrici riflettono i benefici e i costi del capitale proprio e l'impatto delle efficienze operative delle varie forme societarie.
Vengono derivate analiticamente le implicazioni per le strutture del mercato assicurativo. Le imprese che operano in forma di società di capitali sono più grandi e più efficienti degli assicuratori mutualistici. Il calo delle imposte e i miglioramenti della governance stimolano la demutualizzazione.
La mutualizzazione diminuisce con la variabilità media e idiosincratica delle perdite dell'assicurato, ma aumenta con i rischi aggregati delle attività e delle passività dell'assicuratore. Le spinte verso la mutualizzazione sono anticicliche (procicliche) quando la varianza delle dimensioni delle perdite dell'assicurato è bassa (alta).