LA VIGILANZA FRANCESE (ACPR) AVVIA IL SECONDO “STRESS TEST CLIMATICO” PER IL MERCATO ASSICURATIVO
«L’ACPR lance son second exercice de stress test climatique couvrant le secteur de l’assurance» (COMMUNIQUÉ DE PRESSE, 6 Juillet 2023) «Analyse et supervision du risque climatique - Scénarios et hypothèses principales de l’exercice de stress test climatique 2023 » EXERCICE CLIMATIQUE 2023
ACPR - BANQUE DE FRANCE
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ACPR – Link al COMUNICATO STAMPA (06.07.2023) e all' “Exercice Climatique 2023”
I primi di luglio, ACPR – l’Autorità di vigilanza prudenziale sul sistema finanziario francese – ha pubblicato ipotesi e aspettative legate al nuovo esercizio di Stress Test climatico rivolto alle imprese assicuratrici.
ACPR conta su una forte mobilitazione del mercato, nei confronti di un’iniziativa la cui partecipazione è su base volontaria. La presente edizione fa seguito all'esercizio “pilota” avviato nel 2020(1), che ha coinvolto 15 gruppi assicurativi (circa il 75% del bilancio complessivo del settore).
L'esercizio (che si svolgerà nella seconda metà del 2023) è strutturato sui seguenti fondamenti:
- due scenari di lungo termine - il primo basato sullo scenario “ordinato” Below 2°C di NGFS e il secondo basato sullo scenario “non-ordinato” di transizione ritardata ("Delayed Transition"), che porta a una temperatura-obiettivo comparabile per il 2050.
L'impatto di questi scenari è valutato in deviazione rispetto a uno scenario di riferimento fittizio senza rischio fisico né di transizione, elaborato da NIESR (National Institute of Economic and Social Research);
- uno scenario di breve termine, sviluppato da ACPR (in collaborazione con Banque de France) sull'orizzonte 2023-2027. Esso combina possibili shock di rischio fisico acuto (prolungata siccità/ondate di calore, seguite da un rischio di alluvione localizzato) a uno shock finanziario, legato alla presa di coscienza del mercato conseguente al verificarsi di tali eventi estremi (e in previsione di politiche di transizione ormai considerate inevitabili).
Nelle intenzioni dell’Autorità, l’esercizio è volto al miglioramento della capacità delle imprese assicuratrici (che devono introdurre il rischio di sostenibilità nella propria analisi dei rischi –ORSA) di integrare il rischio climatico nella loro misurazione, valutazione e gestione quotidiana dei rischi finanziari. Lo Stress Test dovrebbe inoltre consentire ad ACPR di far evolvere e sviluppare i propri strumenti di valutazione degli effetti dei cambiamenti climatici sulla stabilità delle istituzioni e del sistema finanziario.
I risultati dell’esercizio saranno pubblicati a maggio 2024.
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(1) Sul punto, si veda:
“Francia: test ‘pilota’ della vigilanza per la valutazione dei rischi climatici di banche e assicurazioni”,
in Panorama Assicurativo n. 212, giugno 2021 (Sezione “NORMATIVA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/80325/articolo/80499
“Francia: la vigilanza (ACPR) presenta le ipotesi dello stress test climatico per banche e assicurazioni”,
in Panorama Assicurativo n. 201, luglio 2020 (Sezione “NORMATIVA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51096/articolo/73795