FRANCIA, NUOVO STUDIO DI ASSURANCE PRÉVENTION DEDICATO AI RISCHI DELLA VITA “ALL’APERTO”
“Etude Assurance Prévention : Les français face aux accidents de la vie courante en extérieur” (WEBPAGE DI COMMENTO, 16 juin 2023) “Résultats de notre étude ‘Les français face aux accidents de la vie courante en extérieur’ ” (RISULTATI DELLO STUDIO, REPORT e INFOGHAPHIE)
ASSURANCE PRÉVENTION
https://www.assurance-prevention.fr/
FRANCE ASSUREURS
https://www.franceassureurs.fr/
ASSURANCE PRÉVENTION - WEBPAGE DI COMMENTO
ASSURANCE PRÉVENTION - RISULTATI dello studio
ASSURANCE PRÉVENTION - Link al REPORT
ASSURANCE PRÉVENTION - “INFOGRAPHIE” dedicata allo studio
La Federazione degli assicuratori francesi (“FranceAssureurs”) ha recentemente presentato i risultati di un nuovo studio di Assurance Prévention dedicato agli incidenti della vita quotidiana, focalizzato sui rischi al di fuori delle pareti domestiche (1). Lo studio è stato realizzato sulla base di dati raccolti (tra la fine di aprile e i primi di maggio 2023) presso un campione di 1.000 persone, rappresentativo della popolazione francese di età superiore ai 18 anni, cui si aggiunge un campione di circa 500 genitori di minori di età compresa tra 0 e 12 anni.
I dati indicano che gli incidenti della vita quotidiana rappresentano la quarta causa di morte in Francia, ossia più di 24.000 morti all'anno; più di un quarto degli 11 milioni di incidenti “della vita quotidiana” che si verificano ogni anno avvengono durante attività all'aperto.
I risultati dell’indagine mostrano che se, da un lato, l'84,% del campione si dichiara “particolarmente attento” ai rischi di incidenti all'aperto e 8 su 10 si considerano “bene informati” sul tema, d’altro canto risulta che diversi tipi di incidenti sono però nettamente sottostimati: nell’ambito del campione, solo una persona su 10 cita il rischio di ingestione di piccoli oggetti (che, tuttavia, provoca decine di morti ogni anno) e quello di avvelenamento (legato, ad esempio, a piante o a prodotti del “fai da te”/del giardinaggio).
Ma, soprattutto, dai risultati dell’indagine risulta una generalizzata situazione di scarsa preparazione a fronteggiare situazioni di emergenza: una consistente percentuale del campione non saprebbe come reagire in caso di folgorazione (58%), di intossicazione (49%) o di soffocamento (36%).
Inoltre, sempre secondo le risultanze dello studio, non sono ancora “dati per acquisiti” alcuni comportamenti preventivi che potrebbero risultare determinanti per ridurre considerevolmente le conseguenze di eventuali situazioni a rischio. Ad esempio:
- non vengono installate barriere protettive per la piscina (un terzo dei rispondenti);
- non viene fatto uso sistematico di indumenti per coprire braccia e gambe quando si utilizza la bicicletta o i pattini (45%);
- solo 4 persone su 10 sono in grado di citare contemporaneamente i numeri di emergenza (vigili del fuoco, polizia, numero di emergenza europeo).
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(1) Per i precedenti studi dedicati ai “rischi della vita quotidiana”, si veda quanto segue:
“Francia: infortuni domestici e rischio cadute fra la popolazione ‘Senior’ ”,
in Panorama Assicurativo n. 220, febbraio 2022 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/81845/articolo/82215
“Francia: edizione 2020 dell’indagine sui ‘rischi della vita quotidiana’: cadute accidentali”,
in Panorama Assicurativo n. 206, dicembre 2020 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51101/articolo/74639
“Francia: nuova edizione dell’indagine sui ‘rischi della vita quotidiana’: focus sugli incendi domestici”,
in Panorama Assicurativo n. 194, dicembre 2019 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51089/articolo/72733
“Francia: sottostimati i ‘rischi della vita quotidiana’: indagine Attitude Prévention”,
in Panorama Assicurativo n. 182, dicembre 2018 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51077/articolo/70903