VIOLENZA URBANA IN FRANCIA: MOBILITAZIONE DEL SETTORE ASSICURATIVO
“Les assureurs se mobilisent pour accompagner leurs assurés face aux violences urbaines d’une intensité inédite” (FA Communiqué de Presse, 4 Juillet 2023) « Le coût des dommages déclarés à la suite des violences urbaines de fin juin est déjà plus de trois fois supérieur à celui des sinistres occasionnés par les quatre semaines d’émeutes de l’automne 2005 » (FA Communiqué de Presse, 11 Juillet 2023)
FA - FRANCE ASSUREURS
https://www.franceassureurs.fr/
FA - Link alla PRESS RELEASE (04.07.2023)
FA - Link alla PRESS RELEASE (11.07.2023)
Con un comunicato pubblicato a inizio luglio, la Federazione degli assicuratori francesi (FA – France Assureurs) ha indicato alcune priorità relative alla gestione delle conseguenze, sotto il profilo assicurativo, dei recenti disordini ed episodi di violenza che si sono registrati nel Paese, a partire dalla fine di giugno(1).
In particolare, France Assureurs invita le imprese associate a:
- estendere, fino a 30 giorni, il termine per la denuncia dei sinistri (generalmente fissato, nei contratti assicurativi, a 5 giorni);
- accelerare il processo di risarcimento, in pieno coordinamento con le società peritali, al fine di organizzare le perizie in tempi quanto più possibile rapidi, dando priorità ai casi più delicati;
- facilitare il pagamento di acconti, per far fronte alle situazioni più difficili;
- prendere in considerazione - caso per caso - le situazioni dei piccoli commercianti indipendenti, più colpiti dalle violenze urbane, che potrebbero trovarsi in serie difficoltà economiche (riduzione delle franchigie contrattuali).
In particolare, la Federazione segnala che – negli episodi di fine giugno – il Paese si è dovuto confrontare con disordini, saccheggi ed episodi di violenza urbana di un’intensità senza precedenti. Sottolinea inoltre che, in situazioni analoghe del passato (si fa riferimento alle rivolte del 2005 nelle banlieue francesi), sono stati causati danni superiori ai 200 milioni di euro, con 8.200 auto bruciate e 1.800 edifici danneggiati.
Successivamente, in data 11 luglio, un secondo comunicato della Federazione ha dato conto delle prime stime dei danni provocati dai disordini. Si indica, in particolare, che il costo dei danni dichiarati come conseguenti alle violenze urbane di fine giugno è già più di tre volte superiore a quello dei sinistri registrati a seguito dalle quattro settimane di disordini dell'autunno 2005.
Le prime denunce di sinistro (a 5 giorni dall'inizio delle violenze urbane) hanno riguardato principalmente danni a veicoli. A dieci giorni di distanza dagli eventi, France Assureurs segnala che sono pervenute alle imprese assicuratrici 11.300 denunce, per un costo complessivo di 650 milioni di euro (il 90% di tale ammontare è riferito a beni di proprietà di professionisti ed enti locali).
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(1) Sul tema degli atti vandalici in Francia, si veda anche:
“Francia: assicurazioni e ‘gilet gialli’. Impatti e istruzioni per l’uso”,
in: Panorama Assicurativo n. 184, febbraio 2019 (Sezione “NEWS”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51079/articolo/71223