ESRB: ESITI DELLA 50MA RIUNIONE DEL BOARD, PUBBLICAZIONE DEL NUOVO RISK DASHBOARD E DI UN REPORT SU CORPORATE CREDIT E LEVERAGE
“The General Board of the European Systemic Risk Board held its 50th regular meeting on 22 June 2023” (NEWS RELEASE - 29 June 2023) "Corporate credit and leverage in the EU: recent evolution, main drivers and financial stability implications" (REPORT - Reports of the Advisory Scientific Committee, No 14 / June 2023) "Risk Dashboard" - n. 44/June 2023 (WEBPAGE DI RIFERIMENTO)
ESRB – EUROPEAN SYSTEMIC RISK BOARD
https://www.esrb.europa.eu/home/html/index.en.html
ESRB – Link alla PRESS RELEASE
ESRB – Link al DASHBOARD (Webpage di riferimento)
Nella riunione del 22 giugno 2023, il General Board del Comitato europeo per il rischio sistemico (ESRB) ha concluso che i rischi per la stabilità finanziaria nell'UE rimangono significativi. Il Board ha osservato che la fine del prolungato contesto di bassi tassi di interesse ha modificato il panorama dei rischi in tutto il mondo, con il pieno impatto del forte aumento dei tassi destinato a farsi sentire solo nel tempo. Ha inoltre preso atto che le turbolenze del settore bancario negli Stati Uniti e in Svizzera hanno accresciuto l'incertezza e alterato le percezioni del mercato bancario. Il Consiglio ha sottolineato che il settore bancario dell'UE è ben posizionato per affrontare le sfide derivanti dal nuovo contesto di rischio, date le solide posizioni patrimoniali e di liquidità e la redditività favorevole sulla scia della normalizzazione della politica monetaria. Tuttavia, in prospettiva, avverte che diversi fattori potrebbero pesare sulle prospettive delle banche: (I) il debole contesto macroeconomico potrebbe generare un deterioramento della qualità dell'attivo, (II) l'aumento dei costi di finanziamento delle banche ridurrà il margine di interesse e (III) è probabile che il calo della domanda di credito ridurrà i volumi dei prestiti.
Il General Board ha osservato che il ciclo immobiliare ha raggiunto un punto di svolta in diversi Paesi dell'UE o addirittura l'ha già superato. In futuro, il calo del numero di transazioni e degli indicatori del mercato del credito suggerisce che la correzione nei mercati immobiliari residenziali diventerà probabilmente più ampia. Nel settore degli immobili commerciali, gli investimenti hanno continuato a diminuire a causa del deterioramento della fiducia delle imprese, delle prospettive di redditività negative, dell'aumento dei costi di finanziamento e dell'inasprimento degli standard creditizi.
Il Board ha inoltre discusso i rischi e le vulnerabilità relativi ai fondi di investimento che investono in attività intrinsecamente illiquide o che potrebbero diventarlo in periodi di stress, in particolare nel debito societario e nel settore immobiliare. In tale contesto, il Consiglio ha accolto con favore l’imminente Issues Note, che identifica le aree del quadro normativo per i fondi di investimento che dovrebbero essere rafforzate.
Il Board ha anche proceduto a uno scambio di opinioni su un Report del Comitato scientifico consultivo sul credito e sulla leva finanziaria delle imprese. Il Rapporto rileva che la leva finanziaria delle imprese nell'UE (misurata come rapporto tra debito e attività totali, sia ai prezzi di mercato che ai valori contabili) è diminuita continuamente dall'inizio della crisi finanziaria globale. Ciò si osserva nella maggior parte dei Paesi UE, nelle società non finanziarie e nei diversi settori di attività. Nello stesso periodo, il ruolo degli intermediari finanziari non bancari nell'erogazione del credito alle società non finanziarie è cresciuto, pur partendo da un livello molto basso. Il Rapporto evidenzia che la comprensione dei driver della leva finanziaria delle imprese - anche utilizzando dati più granulari e osservando altri indicatori dell'indebitamento delle imprese - è fondamentale, in quanto potrebbero verificarsi importanti riassegnazioni del credito ad altri settori o attività finanziarie.
Infine, l'ESRB ha pubblicato il 44° numero del suo Risk Dashboard, un insieme di indicatori quantitativi e qualitativi che misurano il rischio sistemico nel sistema finanziario dell'UE.