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🇪🇺 Accesso ai dati

DATA ACT: PARLAMENTO E CONSIGLIO EUROPEO RAGGIUNGONO UN ACCORDO

“Data act: Council and Parliament strike a deal on fair access to and use of data” PRESS RELEASE (e documenti correlati) - June 27, 2023 “PROPOSAL FOR A REGULATION of the European Parliament and of the Council on harmonised rules on fair access to and use of data (Data Act) - Mandate for negotiations with the European Parliament” (Council negotiating mandate - 7413/23 - March, 2023) “Proposal for a Regulation of the European Parliament and of the Council on harmonised rules on fair assess to and use of data (Data Act) - Analysis of the FINAL COMPROMISE TEXT in view to agreement" (11284/23 - July 7, 2023)


EUROPEAN COUNCIL
https://www.consilium.europa.eu/


EUROPEAN COUNCIL – Link alla PRESS RELEASE (e ai documenti correlati)

EUROPEAN COUNCIL – DATA ACT (Council negotiating mandate – March, 2023)

EUROPEAN COUNCIL – DATA ACT (FINAL COMPROMISE TEXT – July 7, 2023)



Alla fine di giugno, la Presidenza del Consiglio europeo e i rappresentanti del Parlamento (PE) hanno raggiunto un Accordo provvisorio in merito a un nuovo Regolamento recante norme armonizzate in materia di equità  di accesso e utilizzo dei dati (“Data Act”) (1).

Nelle intenzioni delle Autorità europee, l'accordo sottoscritto accelererà la trasformazione digitale nell’ambito dell’Unione e le nuove norme – una volta entrate  in vigore  – contribuiranno positivamente allo sviluppo di un mercato interno dei dati, consentendo la loro libera circolazione nell'UE e tra i diversi settori, a vantaggio di cittadini e imprese.

Secondo il Comunicato di commento, pubblicato dal Consiglio, il Regolamento propone nuove norme relative a chi può accedere/utilizzare i dati generati nell'UE e mira a (I) garantire equità nell'allocazione del valore derivante dai dati tra gli attori del settore digitale; (II) stimolare un data market competitivo; (III) fornire opportunità per l'innovazione “data-driven”; (IV) rendere i dati più accessibili a tutti.

Le norme proposte, inoltre, agevolano il cambio di fornitore dei servizi di data processing, istituiscono tutele contro il trasferimento illecito di dati da parte dei providers di servizi di cloud e prevedono lo sviluppo di standard di  interoperabilità per il riutilizzo dei dati tra settori.

Da ultimo, viene sottolineato che il “Data Act” proposto permetterà a cittadini e imprese un maggiore controllo sui propri dati (attraverso un “diritto di portabilità rafforzato”) e maggiore facilità di trasferimento dei dati dai diversi servizi ove essi vengono generati (attraverso dispositivi “smart”). L'Accordo garantisce, inoltre, un livello adeguato di protezione del segreto commerciale e dei diritti di proprietà intellettuale, con opportune garanzie contro possibili abusi. Da ultimo, l’Accordo fornisce agli Enti pubblici, alla Commissione, alla Banca centrale europea e agli altri Organismi pubblici dell'Unione i mezzi per accedere ai dati detenuti dal settore privato e per utilizzarli in circostanze eccezionali (in particolare, in caso di emergenza pubblica – ad esempio, in caso di inondazioni e incendi), oppure per svolgere compiti di interesse pubblico.

Infine, nella riunione di trilogo è stato concordato il testo del “Data Act” nella  versione “Final Compromise Text” (7 luglio),  confermato ufficialmente anche da COREPER (14 luglio). L’iter prosegue con la votazione sul testo da parte del Parlamento europeo (ITRE Committee), mentre la votazione in plenaria avverrà dopo l'estate.

Il “Data Act”, sarà quindi adottato ufficialmente dal Consiglio prima di essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale UE nel corso del quarto trimestre 2023. 

Entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione e si applicherà 20 mesi dopo la sua entrata in vigore (disposizioni particolari riguardano l’entrata in vigore di quanto disposto all’Art.(3)1 e  al Cap. IV).

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(1) Sull'originaria proposta della Commissione, si veda:
“Data Act: la Commissione propone misure per un’economia equa e innovativa basata sui dati”,
in Panorama Assicurativo n. 222, aprile 2023  (Sezione “UNIONE EUROPEA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/82254/articolo/82608