Panorama Assicurativo Ania

🇺🇸 Vigilanza, Rischio climatico

STATI UNITI, VIGILANZA E REGOLAMENTAZIONE DEI RISCHI CLIMATICI NEL SETTORE ASSICURATIVO: UN REPORT DEL FEDERAL INSURANCE OFFICE

“Insurance Supervision and Regulation of Climate-Related Risks” (Federal Insurance Office, U.S. Department of the Treasury, June 2023)


U.S. DEPARTMENT OF THE TREASURY
https://home.treasury.gov/


U.S. DEPARTMENT OF THE TREASURY – Link al REPORT


Il Federal Insurance Office (FIO) ha recentemente pubblicato un Report in risposta all'Executive Order 14030 on Climate-Related Financial Risk, con cui si invitava a valutare questioni o lacune nella supervisione e nella regolamentazione del settore assicurativo con riguardo ai rischi legati al clima, anche nell'ambito dell'analisi della stabilità finanziaria del Financial Stability Oversight Council (FSOC), e per analizzare il potenziale di gravi interruzioni delle coperture assicurative private nelle regioni del Paese particolarmente vulnerabili agli impatti dei cambiamenti climatici. 

Il presente Rapporto affronta il primo compito, analizzando le questioni legate al clima nella supervisione e nella regolamentazione delle assicurazioni statunitensi. Dall’analisi, FIO conclude che sono stati fatti sforzi importanti per incorporare i rischi legati al clima nella regolamentazione e nella supervisione delle assicurazioni a livello statale. FIO elogia, in tal senso, gli sforzi della National Association of Insurance Commissioners (NAIC) e delle Autorità assicurative statali. Tuttavia, le iniziative sono frammentate tra gli Stati e limitate in diversi modi. FIO incoraggia le Autorità statali di regolamentazione delle assicurazioni a progredire ulteriormente in tale ambito. 

I principali risultati e raccomandazioni di FIO includono quanto segue:

  • i rischi legati al clima, compresi i rischi fisici, di transizione e di contenzioso, presentano sfide nuove e sempre più significative per il settore assicurativo. La supervisione di tali rischi è quindi un tema emergente e sempre più critico per le Autorità assicurative statali. I rischi climatici richiedono anche un attento monitoraggio da parte delle Autorità di regolamentazione finanziaria, dei responsabili politici e degli assicuratori;
     
  • le Autorità assicurative statali e NAIC sono sempre più concentrate sull'incorporazione dei rischi legati al clima nella supervisione e nella regolamentazione, ma nella maggior parte dei casi i loro sforzi rimangono in una fase preliminare;
     
  • gli attuali quadri normativi forniscono alle Autorità statali gli strumenti che possono adattare per considerare meglio i rischi legati al clima. NAIC e alcune Autorità statali stanno iniziando a incorporare considerazioni relative al clima nei loro strumenti normativi;
     
  • tutti i regolatori assicurativi statali dovrebbero dare la priorità agli sforzi per adattare i loro strumenti normativi e di vigilanza, al fine di incorporare i rischi legati al clima. NAIC e le Autorità statali dovrebbero inoltre dare la priorità alla creazione di nuovi ed efficaci strumenti e processi di rischio climatico per l'utilizzo da parte delle Autorità statali attraverso, ad esempio, lo sviluppo di analisi di scenario e un maggiore utilizzo del Catastrophe (CAT) Modeling Center di NAIC;
     
  • è necessario ulteriore lavoro da parte delle Autorità di regolamentazione e dei responsabili politici statali e federali, nonché del settore privato e delle comunità della scienza e della ricerca, per comprendere meglio la natura dei rischi legati al clima per il settore assicurativo, le loro implicazioni per la regolamentazione e la supervisione e per la stabilità del sistema finanziario, compresi i mercati immobiliari e il settore bancario.

Nel Rapporto, FIO formula 20 raccomandazioni e spiega come l'attuazione di ognuna di esse  possa migliorare la gestione e la supervisione dei rischi legati al clima. Il Rapporto propone inoltre aree di interesse per il lavoro futuro da parte delle Autorità statali  e di NAIC.

Nella Sezione II, il Rapporto fornisce informazioni generali sull'importanza dei rischi legati al clima per il settore assicurativo e discute i ruoli degli Stati, di NAIC e di FIO. La Sezione II fornisce la valutazione di FIO sulla supervisione e regolamentazione delle assicurazioni con riguardo ai rischi climatici negli Stati Uniti, suddividendola in tre categorie: (1) prudenziale, (2) macroprudenziale e (3) condotta di mercato. La Sezione II si conclude esaminando diverse iniziative di divulgazione relative al clima. La Sezione III discute ulteriori priorità di FIO riguardanti i rischi legati al clima; in che modo gli sforzi di mitigazione dei disastri legati alle assicurazioni possono aumentare la resilienza degli assicurati; come FIO si sta impegnando con le parti interessate, nazionali e internazionali, sulle questioni relative al rischio climatico. Infine, la Sezione IV delinea i prossimi passi per il lavoro di FIO.