EBA, EIOPA, ESMA: LETTERA ALLE ISTITUZIONI EUROPEE SUI REQUISITI DI MARGINE BILATERALE PER LE EQUITY OPTION
“ESAs' letter to EU institutions on the treatment of equity options with regard to bilateral margining requirements under EMIR” LETTER - ESA 2023 11 (13 06 2023)
EIOPA – EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
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Il 13 giugno scorso, i Presidenti delle Autorità europee di vigilanza finanziaria (EBA, EIOPA ed ESMA - ESA) hanno inviato una Lettera alle Istituzioni europee per chiedere chiarimenti sul trattamento delle equity option rispetto al requisito di margine bilaterale, disciplinato da apposito Standard Tecnico Regolamentare (RTS) ai sensi del Regolamento sulle infrastrutture dei mercati europei (EMIR).
Il citato Standard regolamentare include una data di applicazione posticipata per i derivati OTC non compensati a livello centrale che sono opzioni su azioni singole o su indici. Il differimento della data di applicazione è stato inizialmente introdotto, e successivamente prorogato, tramite modifiche all'RTS per tener conto del fatto che altre giurisdizioni hanno esentato - in via permanente o temporanea - tali strumenti dai requisiti di margine bilaterale. Tale esenzione, unitamente a una disposizione analoga per i contratti derivati infragruppo, è stata più volte prorogata, da ultimo su richiesta della Commissione. L'esenzione scadrà il 4 gennaio 2024.
Mentre ci si avvicina alla fine dell'ultima estensione dell'esenzione e la situazione in altre giurisdizioni è ora stabilizzata, le tre Autorità europee intendono, dunque, chiedere chiarimenti alla Commissione e ai co-legislatori su quale debba essere il trattamento permanente delle opzioni su azioni, per quanto concerne il requisito di margine bilaterale.
Le tre Autorità sottolineano che l'argomento, nel corso degli anni, è stato discusso più volte ed esistono opinioni diverse sull'opportunità di un'esenzione. Da un lato, non vi sono motivi prudenziali per un'esenzione nell'Unione europea; d'altro canto, l'esenzione dall'equity option sarebbe coerente con gli approcci adottati in altre giurisdizioni e preserverebbe la competitività delle controparti dell'UE in questo settore.
Entrambi i punti di vista sono fondati e le ESA auspicano che l'attuale revisione dell'EMIR chiarisca la questione, anche in vista della sua applicabilità alle equity option dal 4 gennaio 2024 in poi.
Nel frattempo, le ESA sono pronte a fornire ulteriore contributo tecnico e supporto alle Istituzioni dell'UE e attenderanno indicazioni dalla Commissione e dai co-legislatori sul tema in questione.