LA VIGILANZA BRITANNICA (PRA) PRESENTA IL “BUSINESS PLAN” PER IL BIENNIO 2023-24
“Prudential Regulation Authority Business Plan 2023/24” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / Report )
BOE – BANK OF ENGLAND (PRA – PRUDENTIAL REGULATION AUTHORITY)
https://www.bankofengland.co.uk/
BOE - WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / Report
Sul sito di Bank of England è stato recentemente pubblicato il “Business Plan” della Prudential Regulation Authority (PRA), che contiene la descrizione delle priorità strategiche previste dall’Autorità britannica di vigilanza prudenziale per il biennio 2023/24.
Nel testo vengono posti in particolare evidenza i seguenti punti:
- mantenere e rafforzare la sicurezza e la solidità dei settori bancario e assicurativo (garantendo continua resilienza finanziaria e operativa) e promuovere la cultura della “consapevolezza del rischio” presso le imprese regolamentate (assunzione del rischio “consapevole e controllata”, con il supporto di adeguate risorse finanziarie e non finanziarie);
- sul piano delle riforme regolamentari, nel biennio 2023/24 PRA avvierà una serie di consultazioni in merito alle modifiche più rilevanti (finalizzate a facilitare il business e gli investimenti a lungo termine). Tali modifiche implicheranno, per quanto concerne il settore assicurativo:
- un significativo snellimento delle regole per l'approvazione dei modelli interni (IM) e l’ampliamento della gamma degli attivi ammissibili al Matching Adjustment (MA);
- la riduzione del margine di rischio per il calcolo delle riserve tecniche (RM);
- il consenso all’applicazione volontaria, da parte delle imprese, di add-on al Fundamental Spread (FS) relativo agli attivi detenuti nei portafogli di Matching Adjustment;
- definire aspettative chiare (I) sull’approccio del Senior Management in merito all'adeguatezza del Fundamental Spread (FS) e al livello del conseguente Matching Adjustment, come pure (II) in merito all’innalzamento - per le imprese - della soglia di ingresso nel regime Solvency UK;
- regime di risoluzione dell’attività delle imprese assicuratrici (IRR – Insurer Resolution Regime);
- rischio riassicurativo;
- impatto dell'inflazione sui sinistri dei rami danni;
- rischio operativo e resilienza (inclusi aspetti di third party policy e cyber stress testing);
- governance e gestione del rischio (incluse le riforme sul piano della remunerazione);
- riforme relative al Senior Managers and Certification Regime (SM&CR);
- trading books controls;
- diversità/inclusione presso le imprese vigilate.
Altri punti di attenzione, per la vigilanza, riguardano i seguenti aspetti:
- mantenersi in prima linea nell'identificazione di rischi nuovi ed emergenti;
- ruolo di primo piano nelle attività correlate agli standard normativi internazionali;
- digitalizzazione;
- Intelligenza Artificiale (AI) e Machine Learning (ML);
- cambiamento climatico;
- competitività;
- ring-fencing regime;
- autorizzazione di filiali UE per banche e assicurazioni, facilità di accesso/uscita dal mercato.