LA NUOVA DIRETTIVA CSRD, UNA SFIDA E UN’OPPORTUNITÀ PER LE ASSICURAZIONI: KPMG
“ESG in insurance: Sustainability reporting” - The new EU Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) presents significant challenges to insurers with entities in Europe (ARTICOLO)
KPMG
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KPMG ha illustrato, in un recente articolo, le principali novità per le imprese di assicurazione introdotte dalla nuova Direttiva in materia di Corporate Sustainability Reporting (CSRD).
In primo luogo, la Direttiva estende l’obbligo di presentazione di un bilancio di sostenibilità a oltre 50 mila imprese (in precedenza erano circa 12 mila).
Questo si traduce anche in un miglioramento della comparabilità delle metriche utilizzate nei bilanci di sostenibilità per quantificare le variabili ESG, rappresentate dagli European Sustainability Reporting Standard (ESRS).
Inoltre, posto che le imprese di assicurazione saranno nello stesso tempo utilizzatori e produttori di dati, esse dovranno identificare le informazioni statistiche (ad esempio, relative alle emissioni di CO2) da loro stesse prodotte, per renderle disponibili ad altri soggetti e, contemporaneamente, impiegarle per un migliore processo di sottoscrizione dei rischi e di quantificazione del prezzo delle coperture.
Il processo di implementazione della CSRD nel settore assicurativo prevede un periodo che va dal 2024 al 2028 e consiste in alcune fasi intermedie di attuazione. Semplificando:
- le imprese di assicurazione con più di 500 dipendenti, che già adesso devono ottemperare alla precedente Direttiva in materia di informativa non finanziaria (Non-Financial Reporting Directive – NFRD), dovranno adeguarsi alla nuova Direttiva entro il 2025 (bilanci del 2024);
- le imprese di assicurazione con meno di 500 ma più di 250 dipendenti dovranno adeguarsi entro il 2026 (bilanci del 2025).
Regole e tempistiche specifiche sono infine previste per le imprese non europee che operano nell’Unione e per le imprese captive.
Secondo KPMG, è fondamentale, prima di intraprendere qualsiasi programmazione, che ogni gruppo analizzi l'applicazione dei requisiti CSRD su ciascuna delle sue entità legali e stabilisca una strategia di reporting a livello consolidato.