LA DIGITALIZZAZIONE DURANTE LA PANDEMIA: IMPLICAZIONI PER LA PRODUTTIVITA’ E I MERCATI DEL LAVORO NELLE ECONOMIE AVANZATE
“Digitalization During the COVID-19 Crisis: Implications for Productivity and Labor Markets in Advanced Economies” (Staff Discussion Notes, No. 2023/003) March 13, 2023
Florence JAUMOTTE, Longji LI, Andrea MEDICI, Myrto OIKONOMOU, Carlo PIZZINELLI, Ippei SHIBATA, Jiaming SOH, Marina M. TAVARES
IMF – INTERNATIONAL MONETARY FUND
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La digitalizzazione indotta dalla pandemia è stata vista sia come un possibile aspetto positivo della crisi, in grado di aumentare la produttività a lungo termine, sia come un rischio per un'ulteriore disuguaglianza nel mercato del lavoro tra lavoratori digitali e non digitali.
Una Nota pubblicata recentemente dal Fondo Monetario Internazionale mostra che la pandemia ha accelerato la digitalizzazione e innescato un recupero parziale da parte di entità meno digitalizzate nelle economie avanzate. Livelli di digitalizzazione più elevati hanno sostanzialmente protetto la produttività e le ore lavorate durante la crisi.
Tuttavia, la misura in cui la digitalizzazione indotta dalla pandemia ha portato a cambiamenti strutturali nell'economia è meno chiara. I settori meno digitalizzati hanno registrato un rimbalzo più forte, anche se dopo cali più marcati, e mentre i lavoratori nelle occupazioni digitali sono stati maggiormente protetti dalla crisi, non sembra esserci un cambiamento strutturale nella composizione della domanda di lavoro.
Nel frattempo, è più probabile che i cambiamenti nell'offerta di lavoro siano permanenti, spinti dall'aumento del lavoro da casa.