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🇳🇴 Ricchezza

LE DETERMINANTI DELLA RICCHEZZA: UNO STUDIO SULLE FASCE DI POPOLAZIONE PIU’ ABBIENTI IN NORVEGIA

“Why Are the Wealthiest So Wealthy? A Longitudinal Empirical Investigation” (WORKING PAPER, 2023)

Serdar OZKAN, Joachim HUBMER, Sergio SALGADO, Elin HALVORSEN


SSRN
https://www.ssrn.com/index.cfm/en/


SSRN – Link al PAPER


Gli Autori del presente studio utilizzano i dati del panel amministrativo norvegese sulla ricchezza e sul reddito nel periodo tra il 1993 e il 2015 per studiare empiricamente le dinamiche della ricchezza nel ciclo di vita, concentrandosi sulla fascia di popolazione più facoltosa. 

In media, i più ricchi risultano già alla nascita sostanzialmente più ricchi di altre famiglie nella stessa coorte, possiedono principalmente private equity nei portafogli, ottengono rendimenti più elevati, traggono la maggior parte del reddito da dividendi e plusvalenze e risparmiano a tassi più alti.

Il ruolo dei diversi fattori determinanti il livello di ricchezza viene analizzato empiricamente. All'età di 50 anni, l'eccesso di ricchezza del gruppo più ricco rispetto alle famiglie di media ricchezza è determinato da tassi di risparmio più elevati (34%), maggiore ricchezza iniziale (32%) e rendimenti più alti (27%), mentre il maggiore reddito da lavoro (5%) e le eredità (1%) rivestono importanza minore. 

Viene documentata anche una significativa eterogeneità nella fascia dei più ricchi: circa un quarto inizia con una ricchezza negativa ma sperimenta abbastanza presto una rapida crescita del patrimonio. Rispetto a coloro che sono nati già ricchi, gli emergenti sono caratterizzati da tassi di risparmio e rendimenti ancora più elevati e da un più alto reddito da lavoro. Il loro eccesso di ricchezza all'età di 50 anni, infatti, è principalmente spiegato da tassi di risparmio più elevati (46%), seguiti da rendimenti più consistenti (34%) e da maggiori redditi da lavoro (16%).