IL MORAL HAZARD NELL’ASSICURAZIONE AUTO CON UN SISTEMA BONUS-MALUS: SPUNTI DALL’ECONOMIA COMPORTAMENTALE
“Contract Timing Effect in Auto Insurance Under Bonus-Malus System: From Reference Point and Mental Accounting Perspective” WORKING PAPER (Feb. 2023)
Wenyuan ZHENG, Bingqing LI, Lu CHEN
SSRN
https://www.ssrn.com/index.cfm/en/
Il Moral Hazard è un problema delicato, che può presentarsi anche nel settore delle assicurazioni auto. Studi empirici mostrano che il cosiddetto "contract timing effect" – ovvero, ci sono meno sinistri man mano che si avvicina la fine di ogni periodo contrattuale – può inficiare le verifiche dell'azzardo morale nell'ambito di un sistema Bonus-Malus (BMS).
L' "effetto tempistica contrattuale” deriva dal fatto che i contratti vengono rinnovati e i premi vengono aggiornati ogni anno, mentre le decisioni sull'opportunità di presentare una richiesta di risarcimento sono effettuate periodicamente nei singoli periodi contrattuali. Pertanto, il comportamento tenuto in un periodo quanto alle denunce di sinistro influenzerebbe sia lo stesso anno contrattuale sia i futuri anni di contratto, in base alle variazioni dei livelli di premio.
Al fine di evidenziare l’esistenza di un “contract timing effect”, è necessario caratterizzare l'impatto della richiesta di liquidazione sinistri sulle future richieste in un contesto a più periodi. Tuttavia, il modello di utilità attesa convenzionale prende in considerazione solo il numero dei sinistri quando si tratta di caratterizzare tale impatto e non può fornire una spiegazione ragionevole dell'effetto in questione.
Nel presente lavoro, applicando i concetti di "reference point" e "mental accounting" tratti dall’economia comportamentale, il modello proposto caratterizza l'impatto delle decisioni sia in base al numero che all'importo dei sinistri avvenuti, ed è quindi in grado di valutare pienamente l' "effetto tempistica del contratto" nelle richieste di risarcimento per le assicurazioni auto.