L’IMPATTO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA SUI MERCATI FINANZIARI: FOCUS SULLA DIFFUSIONE DEI GREEN BOND IN ALCUNI PAESI UE
“The Impact of the Low-Carbon Transition on Financial Markets” (NBB Economic Review 2022 / #22)
M.V. Geraci, I. Samarin, M.‑D. Zachary
NBB – NATIONAL BANK OF BELGIUM
https://www.nbb.be/en
La crisi climatica è una sfida importante, che sarà senza dubbio al centro del processo decisionale nei prossimi decenni. Per sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, saranno necessarie riforme radicali che avranno effetti profondi sull'efficienza e sulla competitività dell’economia europea e belga.
In proposito, il sistema finanziario ha tre importanti obiettivi da raggiungere, vale a dire (1) garantire un'efficiente allocazione del capitale per promuovere la transizione; (2) aiutare a coprire i rischi climatici, compresi i rischi di transizione; e (3) aumentare la trasparenza in modo da evitare il greenwashing e facilitare la trasparenza dei prezzi.
Il presente articolo fornisce una panoramica dettagliata delle discussioni sull'impatto della transizione verso basse emissioni di carbonio sui mercati finanziari.
In primo luogo, riassume le più recenti ricerche sulla determinazione del prezzo dei rischi di transizione da parte dei mercati finanziari, in particolare la possibilità di un green premium nei mercati azionari e obbligazionari. Diversi studi hanno fornito prove convincenti di tale premio e hanno rivelato le dimensioni significative su cui varia. Tuttavia, questo alto grado di variabilità significa che è difficile generalizzare i risultati degli studi e fa emergere limiti significativi che dovrebbero essere affrontati in futuro.
In secondo luogo, l'articolo riassume i più recenti sviluppi normativi nel settore della finanza verde, a livello europeo e belga, e discute brevemente gli standard dei green bond più comunemente utilizzati. Le regole mirano a reindirizzare i flussi finanziari verso attività sostenibili e un'economia a basse emissioni di carbonio, aumentando al contempo la fiducia degli investitori nelle attività sottostanti (attraverso una tassonomia e standard uniformi, informazioni affidabili e comparabili).
Infine, l'articolo presenta i risultati di uno studio empirico sulla detenzione di green bond in Belgio, Germania, Francia e Paesi Bassi e fornisce evidenze della crescita della domanda e dell'offerta di questo tipo di strumenti finanziari. Rispetto al mercato dei green bond in Belgio, i mercati dei Paesi limitrofi appaiono più sviluppati e offrono una maggiore scelta. Mentre le emissioni iniziali erano per lo più effettuate da parte dei Governi, negli ultimi anni si è registrata una quota crescente di emissioni da parte di società finanziarie e non finanziarie. In termini di domanda, gli investitori stanno dedicando una quota maggiore dei loro portafogli obbligazionari ai green bond. Ciò è particolarmente vero nei Paesi limitrofi dove, secondo i dati, i green bond rappresentano tra il 3% e il 4% del totale delle obbligazioni detenute. Tuttavia, il Belgio sta rapidamente recuperando terreno, con le obbligazioni “verdi” che rappresentano circa il 2% del totale delle obbligazioni detenute nel 2022.