STATI UNITI: SPESA SANITARIA IN CRESCITA ED ESITI SANITARI IN PEGGIORAMENTO. UN CONFRONTO GLOBALE
“U.S. Health Care from a Global Perspective, 2022: Accelerating Spending, Worsening Outcomes” (Issue Brief, Jan. 31, 2023)
Munira Z. GUNJA, Evan D. GUMAS, Reginald D. WILLIAMS II
THE COMMONWEALTH FUND
https://www.commonwealthfund.org/
COMMONWEALTH FUND - Link al REPORT
Sulla base di un’analisi dei dati OCSE, gli Autori dello studio in esame pongono innanzitutto in evidenza che i cittadini statunitensi si trovano in condizioni di salute peggiori (e rischiano di morire più giovani) rispetto a quelli di altri Paesi avanzati/ad alto reddito, nonostante il fatto che (I) la spesa USA destinata all'assistenza sanitaria sia maggiore e (II) la Pubblica Amministrazione non sostenga gli oneri di un’assistenza sanitaria “universale”. In particolare, lo studio rileva che, da un confronto internazionale:
- gli Stati Uniti sono caratterizzati dalla più bassa aspettativa di vita alla nascita, dai più elevati tassi di mortalità per malattie evitabili/curabili, dalla più alta mortalità materna e infantile e da alti tassi di suicidio;
- gli USA fanno registrare elevati tassi di patologie croniche multiple fra la popolazione e un tasso di obesità quasi doppio rispetto alla media OCSE;
- i cittadini americani si sottopongono a controlli medici con minore frequenza e hanno a disposizione il più basso tasso di medici praticanti e di posti-letto ospedalieri per 1.000 abitanti;
- i tassi di screening per il cancro al seno e al colon-retto e la vaccinazione per l'influenza sono tra i più elevati.
L'accessibilità economica è il motivo principale per cui alcuni cittadini non posseggono copertura sanitaria, mentre l’elevata spesa out-of-pocket spinge quasi la metà degli adulti in età lavorativa a saltare/ritardare l'ottenimento di cure necessarie.
Un primo passo nella giusta direzione, secondo gli Autori, è rappresentato dall'Inflation Reduction Act, recentemente adottato dal Governo statunitense, che contribuirà a ridurre gli alti costi di alcuni farmaci e la spesa out-of-pocket per i cittadini in età avanzata. Un secondo passo è rappresentato dal contenimento dei costi sanitari e amministrativi, che contribuiscono a mantenere la spesa sanitaria su livelli elevati; a tale scopo, gli Autori suggeriscono il confronto e l’analisi di esperienze/approcci esteri.
Inoltre, sempre ai fini di un più vantaggioso utilizzo delle risorse, viene segnalata la necessità di maggiore focus sulla prevenzione e sulla gestione delle cronicità. In tal senso, risulta fondamentale sviluppare l’offerta di un'assistenza completa, continua e ben coordinata. Decenni di investimenti insufficienti, in aggiunta alla carenza di operatori sanitari, hanno limitato l'accesso di molti cittadini americani a cure primarie efficaci.
In sintesi, i risultati del confronto internazionale svolto dagli Autori dimostrano come un Health System in grado di sostenere la prevenzione, la gestione delle malattie croniche, la diagnosi precoce, l'accessibilità alle copertura sanitaria e il contenimento dei costi rappresenti il fulcro di un sistema performante.