SOLVENCY II REVIEW E RISCHIO DI LIQUIDITA’ AL CENTRO DI UNA LETTERA ESRB AL PARLAMENTO EUROPEO
“Solvency II Review” LETTERA, Nov. 16, 2022 - ECB-PUBLIC, ESRB/2022/0171
ESRB - EUROPEAN SYSTEMIC RISK BOARD
https://www.esrb.europa.eu/
Il 16 novembre scorso, l’European Systemic Risk Board (ESRB) ha inviato una Lettera ad alcuni Membri del Parlamento europeo in relazione al tema del rischio di liquidità nell’ambito della Solvency II Review.
Nel confermare l’urgente necessità di rafforzare l’iniziativa di revisione di Solvency II, al fine di contrastare meglio il rischio sistemico, ESRB esprime preoccupazione per l’aumento dei rischi a carico della stabilità finanziaria internazionale; in particolare, pone in evidenza il fatto che alcuni poteri delle Autorità nazionali nell’identificazione e mitigazione del rischio di liquidità siano insufficienti, di “scarsa sostanza” o addirittura siano eliminati.
Nella Lettera vengono sottolineati i seguenti aspetti:
- il rischio di liquidità è pervasivo. Anche gli istituti finanziari che (I) non sono impegnati nella trasformazione della liquidità come parte del loro modello di business e che (II) hanno passività a lungo termine e perseguono strategie di investimento liability-driven possono essere esposti al rischio di liquidità;
- la prevenzione risulta essere più efficiente e meno costosa della gestione delle crisi. Il rischio di liquidità può concretizzarsi rapidamente e minacciare la stabilità finanziaria con conseguenze negative per l'economia reale; è quindi fondamentale che le Autorità di vigilanza possano agire preventivamente. Quando si tratta di liquidità, è probabile che i poteri da applicarsi “solo in situazioni eccezionali" finiscano per essere "troppo pochi e troppo tardivi".
Pertanto – conclude il Board – le disposizioni relative al rischio di liquidità dovrebbero essere considerate con estrema attenzione nell'ambito della Solvency II Review in corso. Ciò che è fondamentale, secondo ESRB, è consentire alle Autorità di vigilanza di identificare le imprese assicuratrici che potrebbero avere un profilo di liquidità vulnerabile e – se necessario – di agire prima che si concretizzi il rischio.