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LETTERA DI EBA, EIOPA ED ESMA ALLA COMMISSIONE: POSSIBILI RITARDI NELLA REVISIONE DEL REGOLAMENTO DELEGATO SFDR

“ESAs' letter to the European Commission regarding a delay in delivery of mandate to review SFDR Delegated Regulation” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE, Nov. 14, 2022) “Delay in delivery of mandate to review the principal adverse impact indicators and financial product disclosures in the SFDR Delegated Regulation” LETTERA delle ESA - JC 2022 64, Oct. 26, 2022


EIOPA - EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/


EIOPA – WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del documento

EIOPA – Link alla LETTERA



Il 14 novembre scorso, EIOPA ha pubblicato sul proprio sito il testo di una Lettera (datata 26 ottobre) che le Autorità europee di vigilanza finanziaria (ESA) hanno inviato alla Commissione. La Lettera segnala possibili ritardi relativi alla consegna del mandato per la revisione del Regolamento Delegato SFDR.

Il mandato, inoltrato dalla Commissione alle ESA nei mesi scorsi(1), riguarda l’analisi degli indicatori relativi al  Principal Negative Impact (PAI) e la disclosure sui prodotti finanziari, secondo quanto stabilito dal  Regolamento delegato (UE) 2022/1288 (“SFDR Delegated Regulation”). 

Alle ESA è stato richiesto, in particolare, di trasmettere feedback alla Commissione entro 12 mesi dalla data di ricezione della Lettera (ossia entro il 28 aprile 2023).

In tale contesto, le Autorità informano la Commissione che si sono palesate significative difficoltà nel fornire il feedback nei tempi richiesti. Tali difficoltà riguardano il numero considerevole di componenti tecniche necessarie allo svolgimento del lavoro, come pure la necessità di chiedere il contributo di una serie di esperti (come, di fatto, indicato nel mandato). 

In particolare, la revisione e l'estensione degli indicatori PAI (che coprono  –  tra l’altro  – le rispettive definizioni, le metodologie applicabili, le metriche e la presentazione) costituisce un esercizio tecnicamente “impegnativo”; le  ESA ritengono importante sviluppare una base più obiettiva per il quadro DNSH (“Do Not Significantly Harm”) e ampliare in modo significativo gli indicatori sociali. Sono indicati come “rilevanti” anche ulteriori sviluppi tecnici: ad esempio, per specificare il trattamento dei derivati e per lo sviluppo di formule per tutti gli indicatori PAI.

Da ultimo, nella Lettera viene sottolineato che le ESA intendono attingere ai confronti sull’attuazione pratica degli attuali requisiti, per raccogliere informazioni utili al lavoro della vigilanza europea sugli Standard Tecnici Regolamentari (RTS), posto che alcune questioni sostanziali non sono state affrontate in modo completo/adeguato all’interno degli stessi RTS (ad esempio, il trattamento delle "informazioni equivalenti"). Inoltre, le ESA indicano che il ritardo accumulato è dovuto all’impegno concentrato sull’urgente consegna dell'RTS relativo agli emendamenti in materia di gas fossili/energia nucleare (entro il 30 settembre 2022)(2), nell'ambito del mandato SFDR separato trasmesso alle ESA dalla Commissione l’8 aprile scorso.

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(1)  Sul punto, si veda:

Finanza sostenibile: mandato della Commission UE alle ESA per emendamenti in materia di disclosure”, 
in: Panorama Assicurativo n. 225, luglio 2022 (Sezione “UNIONE EUROPEA”) 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/82944/articolo/83168

(2)  Sul punto, si veda:

“EBA, EIOPA ed ESMA propongono nuovi Standard informativi per gli investimenti in energie fossili e nucleari”, 
in: Panorama Assicurativo n. 229, novembre 2022 (Sezione “UNIONE EUROPEA”) 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/83763/articolo/84115