Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Risparmio

IL VALORE DEL RISPARMIO NELL’ERA DELL’INCERTEZZA: XXII INDAGINE ANNUALE ACRI-IPSOS SUL RISPARMIO DEGLI ITALIANI

“98ma Giornata Mondiale del Risparmio - Il valore del risparmio nell’Era dell’Incertezza” INDAGINE ANNUALE ACRI-IPSOS “Gli Italiani e il risparmio”, 22ma Edizione WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e link correlati, 31.10.2022 SINTESI e REPORT (edizione 2022)


ACRI – ASSOCIAZIONE DI FONDAZIONI E DI CASSE DI RISPARMIO SPA
https://www.acri.it/

IPSOS
https://www.ipsos.com/


ACRI/IPSOS – WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report

ACRI/IPSOS – Link al REPORT

ACRI/IPSOS – Link alla SINTESI DEL REPORT (Comunicato Stampa)



ACRI, l’Associazione che rappresenta le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio SpA, in occasione della 98a Giornata Mondiale del Risparmio tenutasi il 31 ottobre scorso, ha presentato la 22edizione dell’indagine sugli italiani e il risparmio, realizzata in collaborazione con IPSOS(1).

Queste le principali indicazioni emerse dall’indagine: 

  • la fiducia per il clima economico in Italia, che aveva registrato un effetto “rimbalzo” nel corso dello scorso anno, è tornata a livelli analoghi al 2020. L’indagine evidenzia, infatti, una crescente difficoltà economica per molte famiglie, accompagnata da una più marcata insoddisfazione: a fronte di un 6% che si dichiara molto soddisfatto per la situazione economica, il 17% ritiene di non esserlo affatto, dato in crescita di ben 6 punti percentuali nel 2021;
     
  • guardando al futuro, le previsioni sull’andamento dell’economia personale, locale, nazionale -  fino ad arrivare a quella europea e mondiale -  portano gli italiani da un marcato ottimismo dello scorso anno (+20 il saldo tra ottimisti, 50% e pessimisti, 30%) a un profondo pessimismo nell’anno in corso (-32, 26% ottimisti e 58% pessimisti). Questo si riverbera sulla percezione, da parte di oltre un terzo degli intervistati, che già nei prossimi 12 mesi sarà molto più difficile risparmiare;
     
  • il peggioramento delle attese è legato da una parte all’inflazione, dall’altra alle preoccupazioni per il futuro. Infatti, le famiglie colpite da una situazione lavorativa sfavorevole sono rimaste invariate e, al contempo, il tenore di vita è peggiorato per il 19% (contro un 10% del 2021), il 38% ha vissuto difficoltà, mentre coloro che hanno vissuto un miglioramento sono solo il 7%, circa la metà rispetto al 2021;
     
  • l’inflazione sta riducendo i risparmi cumulati, perché per mantenere i consumi molti italiani hanno fatto ricorso alle proprie riserve o a prestiti. Si riduce, dunque, la percentuale di famiglie in grado di far fronte con mezzi propri a situazioni di difficoltà: il 39% potrebbe affrontare con serenità una spesa imprevista pari a 10.000 euro, il 75% una di 1.000. La capacità di risparmio è una fonte di tranquillità rispetto all’attuale situazione economica e rimane, come in passato, una priorità: più di un terzo (37%) non vive tranquillo se non mette da parte qualche risparmio, che preferisce tenere liquido, assegnando agli investimenti un ruolo di secondo piano. In questo contesto, gli italiani fanno sempre più fatica a trovare un investimento ideale;
     
  • in uno scenario incerto, l’Unione Europea continua ad essere vista con favore e si ha fiducia nelle azioni e nelle scelte che verranno prese (57% si fida vs 43% non si fida), per cui l’eventualità di uscire dall’UE è vista come un grave errore dal 69% degli italiani. Il PNRR è un’occasione unica che il Paese deve riuscire a sfruttare, investendo in due settori considerati cruciali: il settore energetico e quello infrastrutturale. Gli italiani avvertono sempre più l’urgenza di agire: il 50% si aspetta interventi immediati nei prossimi 6-24 mesi;
     
  • welfare, responsabilità sociale e ambientale, abilitatori della competitività aziendale, settore pubblico più efficiente, giovani e loro formazione sono capitoli ampi e diversificati sui quali bisogna intervenire. È difficile stabilire delle chiare priorità, bisogna agire contemporaneamente su più fronti e nessuno deve essere escluso: la Pubblica Amministrazione è chiamata ad agire da protagonista, dando una cornice chiara al contributo necessario delle associazioni di categoria, dei corpi intermedi, del Terzo Settore. Anche i singoli cittadini sono molto attivi sia come volontari, donando il risparmio di tempo, sia attraverso il risparmio economico per sostenere il Terzo settore e iniziative benefiche.

____________________________

(1)Per il precedente, si veda:
“Risparmio privato e risorse europee per la ripartenza del Paese: XXI indagine annuale ACRI-IPSOS sul risparmio degli italiani”, in Panorama Assicurativo n. 217, novembre 2021 (Sezione “STATISTICHE”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/81270/articolo/81676