Panorama Assicurativo Ania

🇬🇧 Vigilanza, Rischio climatico

REGNO UNITO: FEEDBACK E ASPETTATIVE DELLA VIGILANZA SULLA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI LEGATI AL CLIMA

“Thematic feedback on the PRA’s supervision of climate-related financial risk and the Bank of England’s Climate Biennial Exploratory exercise” LETTER from Sam Woods - (Oct. 21, 2022)


BOE – BANK OF ENGLAND (PRA – PRUDENTIAL REGULATION AUTHORITY)
https://www.bankofengland.co.uk/


BOE/PRA - Link alla LETTERA

BOE/PRA - WEBPAGE DI PRESENTAZIONE della Lettera (2022)


 

Sul sito di Bank of England è stata pubblicata, lo scorso 21 ottobre, una Lettera di Sam Woods (PRA Deputy Governor, Prudential Regulation CEO) in cui viene ripreso il confronto con le imprese vigilate sulla tematica del rischio finanziario correlato al clima. 

A distanza di tre anni e mezzo dal Supervisory Statement (SS) 3/19(1), che illustrava nel dettaglio le aspettative dell’Autorità in merito alla gestione, da parte delle imprese, dei rischi in questione, il quadro globale delle prospettive economiche si è fatto più difficile,  a causa degli effetti della pandemia Covid-19 e dell'invasione dell'Ucraina; nel contempo, i rischi connessi agli effetti dei cambiamenti climatici stanno avendo conseguenze economiche in grado di incidere sulla sicurezza e la solidità delle imprese vigilate, come pure sulla stabilità del sistema finanziario. Per PRA e per gli operatori del mercato resta quindi prioritario continuare ad agire in favore del contrasto a tali rischi.  

Secondo PRA, le imprese dovrebbero essere ormai in grado di dimostrare la compliance rispetto alle aspettative dell’Autorità sul tema (secondo i contenuti del Supervisory Statement (SS) 3/19), come pure di definire le misure intraprese (e di spiegare le ragioni di eventuali casi di mancata compliance). Pertanto, PRA ha elencato e riassunto nella Lettera una serie di aree e tematiche in riferimento alle quali le imprese dovrebbero dimostrare di poter soddisfare le aspettative della vigilanza (proporzionalmente alla natura, alle dimensioni e alla complessità dell’attività d’impresa): 

Governance  –  (I) Board oversight; 
Risk Management  –  (I) Frameworks and tolerances(II) Modeling; (III) Counterparties’ exposures; (IV) Capital;
Governance  –  (I) Board oversight; 
Scenario Analysis  –  (I) Embedding; 
Data  –  (I) Approach to address gaps. 
Climate and Regulatory Capital; 
Climate and Accounting. 

Conclusioni.
La conformità ai contenuti del Supervisory Statement SS3/19 verrà valutata su base continuativa; le imprese caratterizzate da inadeguata compliance verranno invitate a fornire una roadmap per chiarire le modalità secondo cui intendono superare le lacune. L’Autorità determinerà se sia necessario adottare misure aggiuntive per garantire che i rischi siano adeguatamente affrontati e – ove opportuno – applicherà le necessarie misure di vigilanza.

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(1) Sul punto, si veda:
“Regno Unito: la vigilanza (PRA) sulla gestione dei rischi finanziari da climate change”, 
in Panorama Assicurativo n. 187, maggio 2019 (Sezione “NORMATIVA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51082/articolo/71717