AUSTRALIA: LA VIGILANZA PUBBLICA I RISULTATI DELL’INDAGINE SUL RISK MANAGEMENT NEL SETTORE DELLE ASSICURAZIONI DANNI
“APRA releases findings from insurance risk management review” (NEWS, 26 ottobre 2022)
APRA - AUSTRALIAN PRUDENTIAL REGULATION AUTHORITY
https://www.apra.gov.au/
L'Australian Prudential Regulation Authority (APRA) ha pubblicato i risultati dell’indagine sulla solidità dell'approccio del settore delle assicurazioni danni alla gestione del rischio assicurativo.
L’iniziativa è stata avviata(1) a seguito dei problemi nel campo delle coperture di interruzione dell'attività durante il culmine della pandemia di Covid-19, quando i lockdown e altre restrizioni hanno innescato una serie di denunce di sinistro. L'incertezza giuridica sull'estensione della copertura, la potenziale, significativa esposizione finanziaria per gli assicuratori e l'impatto sui consumatori sono state sostanziali e hanno rivelato debolezze nel modo in cui gli assicuratori hanno gestito le loro esposizioni.
APRA ha chiesto a dieci imprese di assicurazione di condurre un'autovalutazione rispetto alla solidità dei loro framework di rischio nel contesto delle polizze Business Interruption e di estendere la valutazione ad altre linee di prodotti che potrebbero essere vulnerabili, compreso quelli che coprono il rischio informatico. In tutti i casi, le imprese hanno riscontrato punti deboli che richiedevano un intervento e hanno implementato programmi di lavoro per superarli.
Alcuni dei temi emersi dall'esercizio includono:
- il mancato aggiornamento dei testi delle polizze per riflettere la modifica della legislazione sulla quarantena, che ha posto gli assicuratori di fronte alla sfida legale di risarcire i sinistri in uno scenario pandemico;
- la crescente complessità nella formulazione delle polizze e dei canali di distribuzione, senza controlli adeguati a identificare, stabilire priorità, quantificare e gestire le esposizioni;
- una reticenza a "muoversi per primi" quando si trattava di correggere formulazioni che compromettevano le impostazioni della propensione al rischio, soprattutto nel settore delle piccole e medie imprese. Le pressioni concorrenziali che prevalgono su solide valutazioni di rischio segnalano debolezze nella cultura del rischio e nelle relative responsabilità;
- le formulazioni dei contratti di riassicurazione non sono risultate al passo con le formulazioni delle polizze assicurative dirette – un aspetto che avrebbe potuto lasciare alcuni assicuratori senza una copertura riassicurativa sufficiente;
- attenzione inadeguata ai test di efficacia del controllo, compresa la frequenza e l’intensità;
- adozione insufficiente di una mentalità "what-if" relativamente ai rischi emergenti e in evoluzione.
A tutte le imprese danni vigilate è stata inviata una lettera che illustra i risultati chiave dell’indagine e sottolinea l'attenzione continua da parte di APRA sulla gestione del rischio assicurativo.
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(1) In proposito, si veda: “Australia: la vigilanza avvia la review del framework di risk management nelle imprese di assicurazione”, in Panorama Assicurativo n. 215, settembre 2021 (Sezione “NORMATIVA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/80781/articolo/81112