Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Lavoro, Pensionamento, Pandemia

LA PANDEMIA E LE DECISIONI DI PENSIONAMENTO DEI LAVORATORI ANZIANI NELL’AREA EURO

“Economic Bulletin, issue 6/2022”


ECB – EUROPEAN CENTRAL BANK
https://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html


ECB – Link al BOLLETTINO


Un approfondimento contenuto nell’ultimo Bollettino Economico della Banca Centrale Europea (n. 6/2022) è dedicato all’impatto della pandemia di Covid-19 sulle decisioni di pensionamento da parte dei lavoratori anziani nei Paesi dell’area euro. 

Negli ultimi 15 anni, l’aumento dell’attività da parte dei lavoratori in età più avanzata ha rappresentato un fattore alla base dell’incremento del tasso di partecipazione delle forze di lavoro nell’eurozona.

Il tasso di partecipazione della forza lavoro dell'area è aumentato dal 61,7% nel 2005 al 64,6% nel 2019, trainato principalmente dalla maggiore attività dei lavoratori più anziani. Il tasso di partecipazione è aumentato, nel periodo considerato, di oltre 21 punti percentuali per le persone di età compresa tra i 55 e i 64 anni e di oltre 4 punti percentuali per i lavoratori di età compresa tra i 65 e i 74 anni.

Questi sviluppi sono particolarmente importanti nel contesto di una società che invecchia. I lavoratori di età pari o superiore a 55 anni rappresentavano oltre il 20% della forza lavoro nel 2021, rispetto al 12% nel 2005.

Almeno in una fase iniziale, la pandemia di coronavirus (Covid-19) ha innescato un calo dell’attività dei lavoratori in età più avanzata: in termini aggregati, i flussi di pensionamento annuali dei lavoratori più anziani sono aumentati marginalmente nel 2020, con l’insorgere della pandemia.

Dati più granulari evidenziano che il marginale aumento dei pensionamenti ha interessato circa 175.000 lavoratori, sui quali ha perlopiù inciso una variazione della tempistica nelle decisioni di pensionamento.

Il prepensionamento è stato particolarmente diffuso tra i lavoratori in condizioni di salute precarie, di riflesso alla percezione di maggiori rischi per la salute derivanti dalla pandemia.

Nel complesso, l’analisi evidenzia che l’andamento dell’attività dei lavoratori in età più avanzata è stato determinato, in una certa misura. dai cambiamenti nelle decisioni di pensionamento indotti dalla pandemia.