Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Intelligenza artificiale

LETTERA EIOPA AI CO-LEGISLATORI (CE, CONSIGLIO, PE) SU ALCUNI ASPETTI DELL’”ARTIFICIAL INTELLIGENCE ACT”

«EIOPA letter to co-legislators on the Artificial Intelligence Act» EIOPA-22-632 - 04 July 2022 (LETTERA di Petra Hielkema ai Co-legislators UE)


EIOPA - EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/


EIOPA - Link alla LETTERA (04.07.2022)


EIOPA ha pubblicato sul proprio sito web una Lettera della Presidente, Petra Hielkema, indirizzata ai Co-Legislators (la Commissione, il Consiglio e il Parlamento europeo) in relazione ad alcuni aspetti di rilievo assicurativo connessi alla normativa europea, attualmente in discussione, in materia di Intelligenza Artificiale (“AI Act”).

Nella Lettera viene sottolineato che EIOPA accoglie favorevolmente la pubblicazione dell'Artificial Intelligence Act e sostiene gli obiettivi e i principi della proposta legislativa della Commissione, finalizzata a promuovere un uso etico e affidabile dell'IA. Indica l'analisi dei dati come una parte fondamentale del business assicurativo, che alimenta la scienza attuariale, la determinazione del risk pricing, la gestione della sottoscrizione e dei sinistri. Inoltre, i rischi legati al passaggio dall’utilizzo di modelli matematici a quello di dati e modelli analitici sono stati individuati e gestiti da imprese e Autorità di vigilanza del settore. 

Per affrontare le sfide specifiche derivanti dall'IA, è fondamentale garantire un mercato assicurativo affidabile e dotato di una solida vigilanza, tenendo in debita considerazione le specificità del settore. In particolare, nella Lettera si indica quanto segue:

  • è essenziale prendere in considerazione eventuali, ulteriori misure regolamentari riguardanti l'uso dell'IA in assicurazione,  nel contesto della legislazione settoriale esistente;
     
  • le Autorità competenti, su scala nazionale ed europea, per la supervisione sull'uso dell'IA nel comparto assicurativo,  dovrebbero rimanere responsabili dello sviluppo e dell'attuazione di ulteriore regolamentazione/vigilanza sull'uso dell'IA nel settore;
     
  • la partecipazione delle ESA all’istituendo Comitato Europeo per l'Intelligenza Artificiale (European Artificial Intelligence Board - EAIB) consentirebbe di creare utili collegamenti tra il comparto finanziario e altri settori che utilizzano l'IA;
     
  • non è opportuno che specifiche casistiche d’uso a fini assicurativi dell’IA siano incluse nell'elenco dei “casi d'uso dell'IA ad alto rischio” (“high-risk AI use cases of the AI Act”); in una fase successiva sarebbe invece necessario sviluppare una valutazione d'impatto completa per valutare tale eventualità (tenendo conto delle considerazioni di proporzionalità, del quadro normativo esistente, delle specificità del settore assicurativo e della necessità di conoscenze specifiche in materia assicurativa in riferimento a  tale area tecnica).

L’Allegato alla Lettera, infine, contiene alcuni commenti specifici di EIOPA all’ “AI Act”; viene indicato, ad esempio, che la definizione di IA è troppo ampia e comprende modelli matematici che sono stati tradizionalmente utilizzati e regolamentati nell’ambito del settore assicurativo. Viene richiesta, pertanto, una definizione più ristretta e concentrata sui sistemi di intelligenza artificiale che hanno caratteristiche distintive rispetto ai modelli matematici tradizionali, come nel caso degli approcci di machine learning.