UNA VALUTAZIONE DELLA CAPACITA’ DELL’ASSICURAZIONE STATUNITENSE DI FAR FRONTE A SINISTRI CATASTROFALI
“A re-examination of the U.S. Insurance Market’s Capacity to Pay Catastrophe Losses” Risk Management and Insurance Review 25, 4, 515-549 (2022)
Georges DIONNE, Denise DESJARDINS
SSRN
https://www.ssrn.com/index.cfm/en/
Cummins, Doherty e Lo (2002) hanno svolto un'analisi teorica ed empirica della capacità del settore assicurativo danni statunitense di far fronte a perdite catastrofali.
Nella loro analisi teorica, hanno dimostrato come una condizione sufficiente per la massimizzazione della capacità sia che tutte le imprese assicuratrici detengano un portafoglio di sottoscrizione al netto della riassicurazione che risulti perfettamente correlato alle perdite aggregate del settore.
Stimando la capacità del settore dai dati dei rendiconti finanziari delle imprese, gli Autori citati hanno rilevato che l’assicurazione danni statunitense poteva finanziare adeguatamente un evento da 100 miliardi di dollari nel 1997. A titolo di confronto, l'uragano Katrina nel 2005 è costato al settore assicurativo da 40 a 55 miliardi di dollari.
L’obiettivo principale del presente lavoro è aggiornare lo studio di Cummins (e altri) del 2002 con nuovi dati disponibili che arrivano fino al 2020, verificando come si è evoluta la capacità del mercato assicurativo negli ultimi anni.
Si dimostra che la capacità del settore assicurativo statunitense di far fronte a perdite dovute a catastrofi è maggiore nel 2020 rispetto al 1997. Gli assicuratori potrebbero pagare il 98% di una perdita pari a 200 miliardi di dollari nel 2020, rispetto all'81% nel 1997.