LA COMMISSIONE EUROPEA PRESENTA PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA “EUROPEAN CARE STRATEGY”
“A European Care Strategy for caregivers and care receivers” PRESS RELEASE / NEWS e documenti correlati (7 settembre 2022) “COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE EUROPEAN PARLIAMENT, THE COUNCIL, THE EUROPEAN ECONOMIC AND SOCIAL COMMITTEE AND THE COMMITTEE OF THE REGIONS on the European care strategy” Brussels, 7.9.2022 COM(2022) 440 final “PROPOSAL FOR A COUNCIL RECOMMENDATION on access to affordable high-quality long-term care” Brussels, 7.9.2022 COM(2022) 441 final 2022/0264 (NLE)
EUROPEAN COMMISSION
https://ec.europa.eu/
EUROPEAN COMMISSION – Link alla PRESS RELEASE (07. Sep. 2022)
EUROPEAN COMMISSION – Link alla NEWS e ai documenti correlati
EUROPEAN COMMISSION – “European care strategy” - TESTO DELLA COMUNICAZIONE
La Commissione Europea ha presentato, il 7 settembre scorso, il piano denominato “European Care Strategy”, accompagnato da due proposte di Raccomandazione del Consiglio, relative all'accesso alle cure di lungo termine (Long-Term Care, LTC), di alta qualità e a prezzi accessibili, come pure alla revisione degli obiettivi di Barcellona sull'educazione e la cura della prima infanzia.
Obiettivo della Commissione è quello di garantire ampio accesso a servizi di assistenza di qualità elevata in tutti i Paesi membri e di migliorare le condizioni di chi necessita di assistenza, come pure per i caregivers (siano essi impegnati a livello professionale o informale).
Con particolare riferimento alla LTC, la Commissione raccomanda agli Stati membri di elaborare piani d'azione nazionali per:
- garantire che l'assistenza a lungo termine sia tempestiva, completa e conveniente, consentendo uno standard di vita dignitoso per gli assistiti;
- aumentare l'offerta e il mix di servizi professionali di assistenza a lungo termine (assistenza domiciliare, in comunità e residenziale); colmare i divari territoriali nell'accesso all'assistenza a lungo termine; implementare soluzioni digitali accessibili per la fornitura di servizi, e – infine – garantire che i servizi e le strutture di assistenza LTC siano accessibili alle persone con disabilità;
- garantire criteri e standard di alta qualità per i fornitori di assistenza a lungo termine;
- sostenere gli “informal carers” (spesso donne e familiari di chi riceve assistenza), attraverso iniziative di formazione, consulenza, sostegno psicologico e finanziario;
- mobilitare finanziamenti adeguati e sostenibili per l'assistenza a lungo termine, anche utilizzando i fondi europei.