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COME È CAMBIATO IL RETAIL TRADING SUL MERCATO AZIONARIO ITALIANO A SEGUITO DELLA PANDEMIA: UN QUADERNO CONSOB

“Pubblicato il Quaderno FinTech Consob dal titolo "How Covid mobility restrictions modified the population of investors in Italian stock markets" (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE, 29 luglio 2022) “How Covid mobility restrictions modified the population of investors in Italian stock markets” CONSOB - SCUOLA NORMALE SUPERIORE DI PISA (QUADERNI FINTECH, 10 luglio 2022)


CONSOB – COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA
https://www.consob.it


CONSOB – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Quaderno

CONSOB – Link al QUADERNO


E’ stato recentemente pubblicato dalla Consob un nuovo Quaderno FinTech,  dedicato al tema dell'evoluzione della composizione del retail trading sul mercato azionario italiano a seguito delle restrizioni imposte dalla pandemia di Covid-19.

Lo studio, frutto della collaborazione tra  Consob e la Scuola Normale Superiore di Pisa, riguarda l'attività di trading di tutti gli investitori retail nel mercato azionario italiano e analizza come la popolazione e l'attività di trading siano cambiate, in concomitanza e successivamente ai periodi di restrizione imposti dalle Autorità italiane al fine di contenere la diffusione della pandemia, dal 9 marzo al 18 maggio 2020 (lockdown nazionale) e dal 24 dicembre 2020 al 14 febbraio 2021 (picco delle restrizioni adottate dalla maggior parte delle 20 regioni italiane, secondo lockdown quasi totale).

L'analisi è riferita ai dati del Mercato Telematico Azionario italiano nel periodo gennaio 2019 – settembre 2021.

I risultati evidenziano che le restrizioni collegate ai periodi di lockdown sono state accompagnate da un generale incremento dell'interesse per il mercato azionario italiano, come testimoniato dal volume di scambi degli investitori individuali.

Dato il calo generalizzato dei prezzi durante i periodi di restrizione, gli investitori retail, tipicamente contrarian, sono stati acquirenti netti, anche se per singoli controvalori medi individuali inferiori rispetto alla media individuale rilevata nel corso del 2019. Ciò può essere spiegato dall'ingresso sull'MTA, durante il lockdown, di un gruppo di circa 185.000 nuovi investitori, ossia investitori che - rispetto al data set di riferimento (con inizio a gennaio 2019) - non avevano mai negoziato.

L'analisi fornisce ulteriori informazioni, derivanti dal confronto fra i nuovi investitori e gli investitori attivi anche nel periodo precedente (popolazione pre-lockdown). In particolare, dallo studio emerge che i nuovi investitori sono mediamente più giovani di dieci anni; osservando il profit and loss lordo, essi appaiono maggiormente capaci di ottenere un profitto, dunque più abili nel trading; la quota di maschi è maggiore tra i nuovi investitori rispetto alla popolazione pre-lockdown.

Lo studio fornisce inoltre indicazioni in relazione alla circostanza che i periodi di lockdown, e più in generale la pandemia di Covid, abbiano determinato un cambio nella popolazione degli investitori retail sul mercato azionario italiano, con un incremento della quota che tali investitori rappresentano sul mercato.