Panorama Assicurativo Ania

🇩🇪 Vigilanza, Normativa

GERMANIA, FONDI PENSIONE: DALLA VIGILANZA INDICAZIONI PER UNA MIGLIORE VALUTAZIONE DEL RISCHIO

“EbAV: BaFin-Hinweise für bessere eigene Risikobeurteilung” (ARTICOLO - 27.06.2022)


BAFIN – BUNDESANSTALT FÜR FINANZDIENSTLEISTUNGSAUFSICHT
https://www.bafin.de/


BAFIN - Link all’ARTICOLO (27.06.2022)


 

Alla fine di giugno, l’Autorità tedesca di vigilanza sui mercati assicurativi e finanziari (BAFIN) ha pubblicato – sulla sua rivista “BAFIN Journal” – un articolo dedicato alle valutazioni di rischio svolte dai regimi pensionistici aziendali e professionali (IORP), da trasmettere poi –sotto forma di report – all’Autorità stessa. Le analisi svolte da BAFIN su tali valutazioni hanno fatto emergere sia la necessità di maggior chiarezza sia l’esistenza di margini di miglioramento(1)

Sotto il profilo della maggior chiarezza, nel documento BAFIN  viene sottolineata, ad esempio, la necessità  di soddisfare in modo completo e specifico i requisiti minimi indicati nella normativa di vigilanza di riferimento (ERB-Rundschreiben 09/2020 -VA); tuttavia, nei report inviati dagli IORP spesso alcune segnalazioni risultano mancanti o incomplete, senza indicazioni esplicative al riguardo. 

BAFIN, pertanto, raccomanda di strutturare il report in modo che risulti ben chiaro quale dei requisiti viene soddisfatto, e suggerisce di strutturare il documento in modo da rispettare quanto più possibile i dettami della Sezione 234d(2) comma 1 della Legge sulla vigilanza assicurativa (VAG). 

In merito alla questione della valutazione del fabbisogno complessivo di finanziamento, secondo BAFIN gli IORP dovrebbero fornire - in forma chiara e tabellare - le informazioni quantitative necessarie per le aree in cui è frazionato il fabbisogno di finanziamento totale, al fine di specificare le cifre di pertinenza per ciascun anno (oppure, eventualmente, per un'unità di tempo inferiore). Ossia, gli IORP dovrebbero confrontare il requisito previsto con i fondi propri che si prevede saranno disponibili per la copertura, in riferimento a ogni singolo anno per un periodo di osservazione di complessivi cinque anni. 

Una parte dell’articolo è dedicata agli obblighi degli IORP di valutare i rischi correlati alla corresponsione delle prestazioni pensionistiche/delle partecipazioni agli utili ai beneficiari; nel report vanno indicati chiaramente i benefici garantiti e non garantiti  (ad esempio, nel caso in cui ai beneficiari non venga concesso di godere di eccedenze/partecipazioni agli utili a causa della contingente situazione economica dello IORP, oppure – semplicemente - perché il sistema di finanziamento non comporta alcuna eccedenza da distribuire). La relazione, pertanto, dovrebbe fornire le relative informazioni. 

Nelle valutazioni di rischio va inoltre affrontato anche il rischio operativo, nell’ambito delle questioni specificamente relative alla corresponsione dei benefici (inclusa, ad esempio, la possibilità di ritardati pagamenti del trattamento previdenziale a causa di guasto dei sistemi informatici).

Da ultimo, BAFIN sottolinea l’obbligo – per tutti gli IORP che non avessero ancora provveduto – di redigere e presentare il report entro ottobre 2022

_______________________________

(1)  BAFIN ha effettuato verifiche sulle valutazioni del rischio provenienti da  82 IORP (il che corrisponde a una quota di mercato superiore al 90%); per la sua indagine, BAFIN ha utilizzato un modulo di valutazione strutturato che tiene conto degli aspetti qualitativi e consente analisi quantitative. Il risultato: circa il 90% degli IORP deve apportare correzioni o aggiunte.