G7 DI ELMAU, GERMANIA: FOCUS SUL CONTENIMENTO DEL RISCHIO CLIMATICO. IL RUOLO DELL’ASSICURAZIONE
“G7 Leaders’ Communiqué – Elmau, June 28th 2022” (COMUNICATO) “G7 commits to scale up climate and disaster risk finance and insurance” (Artemis, NEWS RELEASE di commento)
GOVERNO ITALIANO – PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
https://www.governo.it/
ARTEMIS
https://www.artemis.bm/
GOVERNO ITALIANO – Link al “G7 STATEMENT”
ARTEMIS – Link all’ARTICOLO DI COMMENTO
Il 28 giugno scorso, a seguito dell’incontro dei Paesi del G7 tenutosi a Elmau, in Germania, è stato pubblicato un Comunicato contenente i “punti d’attenzione” su cui il G7 intende concentrare gli impegni del prossimo futuro.
In termini generali, i temi posti in evidenza riguardano:
- sostenibilità e ambiente (“A sustainable planet” - “Environment”);
- finanza, stabilità e trasformazione (“Economic stability and transformation” -“Global economy and finance” - “Trade and supply chains” - Employment and just transition”);
- salute e benessere (“Healthy lives” - “Pandemic prevention, preparedness and response” – “Global health architecture”);
- investimenti (“Investment in a better future”/ “Sustainable infrastructure and development”);
- politiche internazionali e di sicurezza;
- impegno su temi e fronti comuni (“Stronger together” - “Gender equality”, “Extremism, disinformation, foreign interference, corruption” – “Digitalisation” ).
Sotto il profilo strettamente finanziario (e assicurativo), è rilevante il riconoscimento dell'urgente necessità di intensificare l'azione e il sostegno per contenere le conseguenze del rischio climatico. Il Comunicato del G7 sottolinea la necessità di evitare, ridurre al minimo e affrontare opportunamente il problema dei danni derivanti dall’esposizione a tale rischio, in particolare nelle più vulnerabili economie in via di sviluppo.
Il G7 dichiara ufficialmente il proprio impegno a potenziare gli strumenti idonei a realizzare quanto descritto - ossia strumenti di Climate and Disaster Risk Finance and Insurance (CDRFI) - e di lavorare alla creazione di uno “scudo globale” contro i rischi climatici (sulla base della InsuResilience Global Partnership(1) e altre iniziative). Nelle intenzioni del G7, i primi progressi nell’ambito del Global Shield against Climate Risks dovrebbero rendersi palesi già entro la data della prossima COP(27).
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(1) L’InsuResilience Global Partnership mira a consentire una “risposta post-catastrofe” più tempestiva e affidabile e una migliore preparazione per fronteggiare il rischio climatico/catastrofale. Gli strumenti utilizzati sono costituiti da soluzioni assicurative e finanziarie in grado di aumentare la capacità di adattamento e la resilienza a livello locale. La Partnership offre programmi che facilitano azioni efficienti e coordinate, fornendo finanziamenti in aree specifiche: ricerca, dati, innovation and learning modeling, assistenza tecnica alle economie in via di sviluppo, progettazione di soluzioni, agevolazioni su coperture assicurative e azioni di monitoraggio, reportistica e valutazione (https://www.insuresilience.org/).