UN FRAMEWORK PER L’ASSICURAZIONE DEI RISCHI CATASTROFALI E SISTEMICI: LE LEZIONI TRATTE DALLA PANDEMIA
“A Framework for Defining a Role for Insurance in "Uninsurable" Risks: Insights from COVID-19” (JOURNAL OF INSURANCE REGULATION, Vol. 40, no. 10 /2022)
Howard KUNREUTHER, Jason SCHUPP
NAIC – NATIONAL ASSOCIATION OF INSURANCE COMMISSIONERS
https://content.naic.org/
La pandemia di Covid-19 ha evidenziato la necessità di soluzioni economiche variegate e flessibili di fronte al crescente rilievo di rischi che, secondo l’approccio assicurativo tradizionale, sono considerati "non assicurabili".
Il presente lavoro attinge dalle conoscenze maturate dalla risposta assicurativa alla crisi pandemica, per sviluppare un quadro decisionale volto a valutare la performance delle strategie per affrontare gli impatti dei rischi cosiddetti non assicurabili.
Mentre molti vedono l'assicurabilità come una scelta binaria rispetto a un rischio (ossia: assicurabile o non assicurabile), essa va più correttamente considerata nel continuo, in un range che va da “semplice da assicurare” (ad esempio, assicurazioni auto o vita) a “difficile da assicurare” (pandemia e altri rischi catastrofici estremi).
Il ruolo dei settori privato e pubblico nell'affrontare rischi complessi dovrebbe consistere nello sviluppo di strategie che consentano un maggiore grado di assicurabilità. Per fare ciò, il framework proposto dagli Autori suggerisce che i policymakers considerino tre opzioni fondamentali:
- Status Quo. L’opzione contempla una dinamica simile a quella sperimentata con il Covid-19, in cui aziende, organizzazioni non profit e amministrazioni locali hanno beneficiato di una copertura assicurativa limitata (ove presente) per i danni subiti e di programmi di sostegno ex post finanziati dal Governo;
- Fornitore di servizi. L’opzione contempla per il settore assicurativo un ruolo di tipo amministrativo, senza assunzione di rischio, mentre l'intero onere dei sinistri sarebbe finanziato dal settore pubblico;
- Servizi e Rischio. Oltre al ruolo di fornitore di servizi, questa opzione prevede che gli assicuratori impegnino capitale – per un importo che non minacci la loro solidità finanziaria – per coprire un determinato livello o un altro elemento predefinito dei danni verificatisi.
L'assicurazione dovrebbe far parte di una strategia globale di gestione del rischio per supportare le imprese, le organizzazioni non profit e i governi locali nell’affrontare i rischi cui sono esposti, anche se tali rischi sono difficili da assicurare con le misure tradizionali. Il settore assicurativo può svolgere un ruolo importante attraverso il continuo sviluppo di iniziative ad hoc nei singoli Stati, con un partenariato pubblico-privato in cui il settore impegna le sue capacità di assistenza e, infine, con un partenariato in cui offra sia le sue capacità di servizio sia quelle di assunzione di rischi.