VIOLAZIONI E SANZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLA PRIVACY NEI PAESI EUROPEI NEL 2021: REPORT DLA PIPER
“European data regulators issued EUR 1.1 billion (USD1.23bn/GBP0.9bn) in GDPR fines – a sevenfold year on year increase - survey by DLA Piper” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE, 18 gennaio 2022) “DLA Piper GDPR fines and data breach survey: January 2022” (REPORT)
DLA PIPER
https://www.dlapiper.com/it/italy/
DLA PIPER – WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / di commento al Report
Secondo un recente Report di Dla Piper, l’Italia è terza in Europa in base all’importo aggregato delle sanzioni erogate (quasi 80 milioni di euro) per violazioni della normativa in materia di protezione dei dati personali. In termini relativi, però, ossia considerando il numero di violazioni rispetto alla popolazione residente, l’Italia si colloca al quart’ultimo posto, con 2,86 violazioni per 100.000 abitanti (prima è l’Olanda, con oltre 150 violazioni).
In testa alla classifica - in base all’ammontare delle sanzioni - si trovano Lussemburgo e Irlanda, Paesi dove hanno sede rinomate multinazionali del commercio online e dei social network: proprio all'interno del piccolo Granducato è stata comminata la multa più alta della storia dell'Unione europea, del valore di 746 milioni di euro. Complessivamente, nel 2021 si è assistito a un vero e proprio boom di sanzioni, visto che nel Vecchio Continente si è sfiorata la quota di 1,1 miliardi di euro di multe: un dato in crescita del 600% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando si erano registrate violazioni complessive per 158,5 milioni di euro.
Non è migliore lo scenario in termini di segnalazioni di data breach: il numero di violazioni che comportano l'accesso, la modifica, la cancellazione o la divulgazione non autorizzata di dati personali è arrivato oltre quota 130.000 in Europa nell'ultimo anno. Si tratta di una media giornaliera di 356 segnalazioni, in crescita del 7,5% rispetto ai dati 2020. In testa c'è la Germania con oltre 40.000 notificazioni, seguita da Paesi Bassi e Polonia.