NECESSARI PROGRAMMI DI FORMAZIONE ASSICURATIVA: NON SEMPRE GLI OBBLIGHI INFORMATIVI SONO SUFFICIENTI. UN’INDAGINE SCOR
“The growing demand for insurance education. And insurers’ role in driving insurance literacy” (14 gennaio 2022)
La società di riassicurazione SCOR ha pubblicato i risultati di un’indagine, realizzata in collaborazione con Remark, sulle esigenze di formazione e istruzione in ambito assicurativo, sulla base delle differenze tra il livello di conoscenza dichiarato dagli intervistati e la loro effettiva comprensione dell’assicurazione.
L’indagine ha visto la partecipazione di 13.000 intervistati residenti in 22 Paesi.
A livello complessivo, il 71,6% dichiara di avere effettivamente bisogno di maggiore formazione nel settore dell’assicurazione vita e malattia. Si va dall’estremo del Regno Unito, dove solo il 57,1% pensa di averne bisogno, al Cile, con l’89,9%.
La trasparenza contrattuale stabilita dalle normative spesso non è sufficiente a determinare un livello effettivo di conoscenza del servizio assicurativo, in quanto la tipologia di informazioni trasmesse attraverso gli obblighi di trasparenza è eterogenea rispetto alle reali necessità del pubblico, che spesso non è in grado di capire le informazioni veicolate con tali obblighi.
A questo si aggiunge una diffusa sottostima delle probabilità degli eventi e/o in generale una percezione distorta in chiave ottimistica.
Questa tipologia di distorsioni cognitive può essere limitata essenzialmente con programmi di education e di formazione assicurativa.