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🇮🇹 Sicurezza, Trasporto ferroviario

LA SICUREZZA FERROVIARIA IN ITALIA NEL 2016: RAPPORTO ANSF

La sicurezza ferroviaria nel 2016. Relazione preliminare - SLIDES ANSF, sicurezza ferroviaria: “Buoni risultati sulla rete RFI, ma resta l’allarme pedoni. Al lavoro per elevare gli standard tecnologici sulle linee regionali interconnesse” – COMUNICATO STAMPA (12.04.2017)


ANSF-AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE
http://www.ansf.it/


ANSF-Link alla RELAZIONE PRELIMINARE (SLIDES)

ANSF-Link al COMUNICATO STAMPA



L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) ha pubblicato recentemente la Relazione sulla sicurezza ferroviaria in Italia nel 2016.

Lo scorso anno, le vittime sulla rete ferroviaria nazionale (gestita da Rfi) sono state 83, ossia 59 morti e 24 feriti gravi. Si tratta di cifre sostanzialmente in linea con l’anno precedente (83 vittime: 46 morti e 37 feriti gravi) e al di sotto del valore medio nazionale del periodo 2005-2015, segnando un -35% rispetto al 2005.
Rimane l’allarme pedoni: sugli 87 incidenti complessivi nel 2016, 72 (quindi l’84%) sono stati provocati dall’ indebita presenza di persone sui binari. Inoltre, occorre non abbassare la guardia sulla manutenzione, nonostante i buoni risultati dovuti al netto calo degli incidenti legati a cause tecniche: si passa dai 25 incidenti del 2015 ai 15 del 2016, con una diminuzione del 70% rispetto al 2005.

Il 58% degli investimenti di pedoni si è verificato in 4 regioni, che sviluppano circa il 50% del traffico ferroviario: Lombardia, Lazio, Toscana, Veneto.
Gli incidenti sono maggiormente concentrati in prossimità dei nodi urbani e metropolitani come Milano (14 incidenti), Roma (7), Bolzano (4), Caserta (4), Lucca (3), Verona (3).

In calo nel 2016 gli incidenti significativi avvenuti in corrispondenza di passaggi a livello.